Disney+ sta per cambiare pelle, e stavolta non si parla di un semplice restyling dell’interfaccia o di qualche nuova serie in catalogo. Quello che bolle in pentola è qualcosa di molto più radicale: la piattaforma di streaming potrebbe diventare una vera e propria super app, un unico punto d’accesso per tutto l’universo Disney. Film, serie TV, biglietti per i parchi a tema, prenotazioni per le crociere e persino acquisti di merchandising ufficiale. Tutto nello stesso posto, tutto dalla stessa schermata.
La notizia arriva dritta dall’ultima chiamata sui risultati finanziari della società. I vertici dell’azienda hanno confermato alcune voci che già circolavano, dando una direzione piuttosto chiara a quello che sarà il futuro della piattaforma. A parlare è stato il nuovo CEO Josh D’Amaro, che non ha usato troppi giri di parole: l’obiettivo è trasformare Disney+ in una sorta di centro di comando digitale, capace di abbattere le barriere tra i vari servizi offerti dal colosso dell’intrattenimento. Niente più app separate per gestire aspetti diversi della propria passione per il mondo Disney. L’idea, nella sua essenza, è unificare tutto sotto un unico tetto.
Cosa cambierà concretamente su Disney+
Se il progetto andrà in porto, entrando su Disney+ non si troverà più soltanto l’ultimo film d’animazione o la serie di Star Wars del momento. Sarà possibile anche prenotare i biglietti per i parchi a tema, organizzare una vacanza con la Disney Cruise Line o comprare gadget e prodotti ufficiali direttamente da uno store integrato nella piattaforma. Un salto concettuale enorme, se ci si pensa. Da servizio di streaming puro a ecosistema digitale completo.
Josh D’Amaro ha spiegato che Disney+ deve diventare il baricentro digitale e interattivo di ogni esperienza legata al brand, creando un legame molto più stretto e fluido con i fan. La piattaforma, nelle intenzioni della dirigenza, dovrebbe trasformarsi nel punto di riferimento primario per qualsiasi tipo di interazione con il marchio Disney. Non più un’app tra tante, ma l’app.
Tempi e prospettive: quando vedremo il cambiamento
Va detto che per ora si tratta ancora di indicazioni a grandi linee. Il progetto si trova nelle sue fasi iniziali e la dirigenza, pur non facendo mistero delle proprie intenzioni, non ha fornito una tabella di marcia precisa. Quanto tempo passerà prima di vedere qualcosa di concreto? Difficile dirlo con certezza. Forse un paio d’anni per la trasformazione completa, oppure la transizione potrebbe essere più graduale, costellata da piccoli cambiamenti introdotti già nei prossimi mesi.
