Curse of the Crimson Stag è riapparso durante il Nacon Connect di questa sera, e lo ha fatto con un teaser trailer che mette i brividi al punto giusto. Il gioco, sviluppato da ONE-O-ONE e pubblicato da Daedalic Entertainment, in realtà non è del tutto nuovo: chi segue il panorama degli horror indipendenti probabilmente lo ricorderà con il suo nome precedente, The Fading of Nicole Wilson. Ecco, quel titolo non esiste più. Il progetto ha cambiato pelle, almeno nel nome, e adesso si presenta con un’identità rinnovata e qualche dettaglio in più sulla trama. Il lancio è stato confermato nel corso del 2026 su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC via Steam.
Leggende locali, un hotel abbandonato e uno spirito che non perdona
Curse of the Crimson Stag si definisce come un thriller narrativo a tinte folk horror, e già dalla premessa si capisce dove vuole andare a parare. La storia ruota attorno a Brit, un’adolescente che non ne può più della vita in una cittadina dove non succede mai niente. L’occasione per cambiare aria arriva quando qualcuno le propone di partecipare alla realizzazione di un documentario sul Whiteroot Hotel, una struttura che un tempo era lussuosa e che adesso giace abbandonata da quasi vent’anni.
E fin qui, niente di troppo strano. Il problema è che secondo le leggende del posto, quell’hotel sarebbe stato teatro di morti inspiegabili e fenomeni che nessuno è mai riuscito a spiegare davvero. La figura al centro di tutto è quella del Cervo Cremisi, un’entità del folclore regionale che, a seconda di chi racconta la storia, protegge oppure perseguita i boschi che circondano la struttura. Per Brit, ovviamente, si tratta soprattutto di un’opportunità per mettersi in mostra e dimostrare qualcosa. Del resto, cosa mai potrebbe andare storto in un hotel abbandonato con una reputazione del genere?
Insieme a Emily, una cacciatrice di fantasmi, Brit comincia a esplorare le rovine dell’albergo. E scopre in fretta che le storie raccontate dalla gente del posto non erano semplici superstizioni. Le mura del Whiteroot sembrano custodire segreti che hanno tutta l’intenzione di tornare a galla. Quello che aspetta la protagonista è un intreccio fatto di illusioni, inganni e presenze capaci di mettere in discussione tutto ciò che crede di sapere sulla realtà.
Esplorazione, puzzle e tensione psicologica
Stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, Curse of the Crimson Stag mescola esplorazione, indagini, puzzle ambientali e una tensione psicologica che punta a non mollare mai la presa. L’atmosfera è quella tipica del folk horror: suoni che mettono a disagio, ambientazioni costruite per essere suggestive e un cast di personaggi descritti come imperfetti ma credibili, il tipo di dettaglio che spesso fa la differenza tra un horror dimenticabile e uno che resta in testa.
Il nuovo teaser trailer mostrato al Nacon Connect non ha svelato tantissimo in termini di gameplay puro, ma ha ribadito con chiarezza il tono che il progetto vuole mantenere. Curse of the Crimson Stag sembra puntare tutto sull’atmosfera e sulla narrazione, con quell’approccio lento e opprimente che funziona bene quando è fatto con cura. L’uscita, come detto, è prevista nel 2026 su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.

