La nuova generazione dei pannelli LG Tandem OLED è stata presentata ufficialmente alla SID Display Week, l’evento che ogni anno fa da vetrina alle tecnologie display del futuro. E questa volta LG Display ha portato qualcosa che merita attenzione: la terza generazione della sua architettura Tandem OLED, con numeri che parlano chiaro. Parliamo di 1.200 nit di luminanza sostenuta, consumi ridotti del 18% e una vita del pannello raddoppiata rispetto alla generazione precedente.
Per chi non ha seguito tutta l’evoluzione, vale la pena fare un rapido riassunto. La tecnologia Tandem OLED esiste dal 2019, quando LG introdusse per la prima volta la sovrapposizione di più strati emissivi organici, abbandonando la struttura a singolo strato (il cosiddetto “Single Stack”) dei primi pannelli. Il punto chiave era raddoppiare lo strato emettitore nella regione del blu, da sempre il tallone d’Achille degli OLED sia in termini di efficienza che di durata. Nel 2023 è arrivata la seconda generazione, quella che oggi troviamo nei TV di fascia alta di LG Electronics e di tutti quei produttori che acquistano pannelli da LG Display. Ora, con questa terza generazione, il salto in avanti sembra davvero significativo.
Cosa cambia concretamente con la terza generazione
Il miglioramento più evidente riguarda i consumi energetici, abbattuti del 18%. Non è solo una questione di bolletta: consumare meno significa generare meno calore, e meno calore vuol dire meno stress sui materiali organici del pannello. È proprio questa catena virtuosa che consente a LG Display di dichiarare una vita raddoppiata per i nuovi pannelli. In pratica, i Tandem OLED di terza generazione possono operare per 15.000 ore a temperatura ambiente senza degradazione. E possono essere spinti più forte sul fronte della luminosità, raggiungendo quei 1.200 nit sostenuti che rappresentano un bel passo avanti per la tecnologia OLED.
Come ci sono arrivati? Ottimizzando lo strato di trasporto di elettroni e lacune, e applicando un materiale dopante all’emettitore blu che ne migliora lo spettro di emissione. Il risultato è un colore più puro e, allo stesso tempo, un pannello che dura di più e consuma di meno. Entrambe le innovazioni lavorano nella stessa direzione, ed è questo che rende il progresso così convincente.
Non solo TV: le altre novità presentate da LG Display
Alla SID Display Week, LG Display non si è limitata ai pannelli per televisori. Ha mostrato anche un’evoluzione della tecnologia Primary RGB Tandem 2.0 OLED, con una struttura dei pixel avanzata e nuovi algoritmi capaci di spingere un TV fino a 4.500 nit di luminanza di picco. Un numero che, fino a pochi anni fa, sarebbe sembrato fantascienza per un pannello OLED.
Tra le altre novità spicca un pannello OLED da 27 pollici con refresh rate a 720Hz, che si è guadagnato il titolo di “Display dell’anno”, e un 39 pollici curvo con risoluzione 5K2K. Sempre nel formato da 27 pollici, LG ha presentato un pannello 5K con densità di 220ppi e una nuova struttura RGB Stripe, pensata per migliorare l’apertura e la riproduzione dei colori riducendo bleeding e fringing.
Sul fronte dei portatili, è stato presentato un pannello Tandem OLED da 16 pollici ottimizzato per i laptop AI: grazie ai consumi ridotti, dovrebbe estendere l’autonomia di 2,3 ore, permettendo l’uso di batterie più piccole e la costruzione di dispositivi più leggeri.
Per il settore automotive, la scena se l’è presa un enorme pannello da 57 pollici che si estende da un montante all’altro dell’abitacolo, abbracciando guidatore e passeggero. LG ha messo in mostra anche un OLED scorrevole da 32 pollici progettato per scomparire nel tetto dell’auto.
