Plex ha deciso di ritoccare verso l’alto il prezzo del suo Remote Watch Pass, il piano che consente di guardare in streaming i propri contenuti multimediali da remoto. Dal 1° giugno 2026, chi vorrà continuare a utilizzare questa funzionalità dovrà fare i conti con un aumento del 50% rispetto al prezzo promozionale applicato finora. Il passaggio al listino standard era nell’aria, ma ora è ufficiale: lo streaming remoto su Plex costerà sensibilmente di più.
Cosa cambia per gli utenti di Plex
Per chi non lo conoscesse, Plex è una piattaforma che permette di organizzare e riprodurre la propria libreria multimediale personale, film, serie, musica, foto, da qualsiasi dispositivo. Una delle funzionalità più apprezzate è proprio la possibilità di accedere ai propri file anche quando ci si trova fuori casa, in pratica trasformando il proprio server domestico in una sorta di servizio di streaming personale. Il Remote Watch Pass è il piano pensato esattamente per questo scenario: guardare i propri contenuti da remoto, senza dover essere connessi alla stessa rete locale del server.
Fino ad oggi, Plex aveva mantenuto un prezzo promozionale per incentivare l’adozione di questa funzionalità. Una scelta comprensibile, visto che si trattava di convincere gli utenti a pagare per qualcosa che, in passato, era incluso senza costi aggiuntivi nelle versioni precedenti della piattaforma. Ora però la fase promozionale si chiude, e il passaggio al prezzo di listino comporta un incremento netto del 50%. Non esattamente una cifra trascurabile, soprattutto per chi considera lo streaming remoto una funzione essenziale del proprio setup.
Il Remote Watch Pass diventa più caro dal 1° giugno
La data da segnare è il 1° giugno. A partire da quel momento, tutti i nuovi abbonamenti e i rinnovi del Remote Watch Pass saranno soggetti al nuovo prezzo standard. Per chi già utilizza il servizio, significa che al prossimo ciclo di fatturazione la cifra in bolletta sarà diversa. Non è stato comunicato se ci saranno periodi di grazia o transizioni graduali, ma il messaggio di Plex appare piuttosto chiaro: la promozione è finita.
Questa mossa si inserisce in un contesto più ampio. Plex negli ultimi anni ha progressivamente modificato il proprio modello di business, introducendo contenuti gratuiti supportati da pubblicità, potenziando il lato commerciale della piattaforma e, parallelamente, segmentando sempre di più le funzionalità a pagamento. Lo streaming remoto è una di quelle caratteristiche che molti utenti storici davano per scontata, e vederla diventare un servizio a pagamento aveva già generato qualche malumore nella community. Un aumento del 50% di certo non aiuterà a placare gli animi.
