Control Resonant si prepara a offrire qualcosa in più a chi non vuole smettere di esplorare il suo mondo: una modalità New Game+ pensata per chi ha già completato la storia principale e vuole rivivere tutto con occhi diversi. Remedy ha condiviso i dettagli su come funzionerà questa seconda partita, e ci sono parecchie novità interessanti da segnalare.
La partita principale di Control Resonant ruota attorno alla scoperta. Capire le regole del mondo, costruire la propria build, dare forma al proprio Dylan. Il New Game+ parte proprio da lì, da tutto quello che è già stato sbloccato e conquistato. In pratica, si ricomincia mantenendo i potenziamenti dell’Aberrante, i miglioramenti alla salute, le capacità di combattimento, le abilità soprannaturali, i talenti e gli artefatti. Tutto viene trasferito nella nuova partita. L’unica eccezione riguarda le abilità di spostamento, che restano legate all’avanzamento della trama e allo sviluppo del mondo di gioco.
Più libertà nelle combinazioni e un quarto slot artefatto
Uno degli obiettivi dichiarati del New Game+ è dare più libertà nella sperimentazione. Durante la prima partita non è possibile sbloccare subito tutto l’arsenale, quindi certe build restano precluse. Al secondo giro, invece, le cose cambiano. Avanzando nella storia si possono sbloccare nuovi talenti, migliorando la sinergia tra Aberrante e abilità di combattimento. Ma la vera novità sta nella flessibilità delle combinazioni: sarà possibile equipaggiare più abilità ottenute dallo stesso boss, generando sinergie inedite capaci di ribaltare l’esito degli scontri.
E poi ci sono gli artefatti, un sistema di personalizzazione che Remedy non aveva ancora approfondito. Si tratta di oggetti equipaggiabili con modificatori passivi, capaci di influenzare la sopravvivenza, le prestazioni in combattimento o l’economia delle risorse. Alcuni comportano anche vincoli o compromessi, il che spinge a ragionare su quale configurazione adottare in base alla situazione. Nella partita principale si possono equipaggiare tre artefatti. In New Game+ si aggiunge un quarto slot, aprendo a combinazioni decisamente più complesse. Gli artefatti, tra l’altro, sono legati a un sistema di creazione oggetti: nel mondo di gioco ci sono vari oggetti inutilizzati che possono essere trasformati in artefatti utili. Man mano che la collezione cresce, crescono anche le opzioni per personalizzare la propria build.
Un mondo che non smette di cambiare
Tornare a Manhattan non significa attraversare gli stessi corridoi con la sicurezza di sapere cosa aspettarsi. In Control Resonant il mondo di gioco si evolve. I nemici diventano più pericolosi, gli incontri cambiano e persino i boss già affrontati possono sorprendere con comportamenti completamente nuovi. Quello che ha funzionato la prima volta potrebbe non bastare al secondo tentativo, costringendo a ripensare la strategia da zero.
Il New Game+ alimenta questa escalation. Si ritorna con più strumenti e più conoscenze, certo, ma il mondo continua a restare ostile, riadattando gli incontri e alzando il livello di sfida man mano che si procede. Non è solo questione di essere più potenti: il punto è sapersi adattare a un ambiente che non sta mai fermo. Ed è proprio qui che avere una build versatile fa tutta la differenza.
Control Resonant è concepito anche per premiare chi torna sui propri passi. Non tutto si può trovare in una singola partita. Il New Game+ è un’opportunità per riprendere missioni, taglie ed elementi collezionabili sfuggiti la prima volta, oppure per scoprire esiti diversi nelle storie secondarie e nelle conversazioni. La partita principale offre già un’ampia gamma di opzioni, ma tornare a giocare permette di ampliare tutto, provare approcci diversi e affrontare nuove sfide con un equipaggiamento più completo.
Control Resonant arriva su PlayStation 5 nel 2026.
