Il prossimo Call of Duty non uscirà su PS4 e Xbox One. La conferma arriva direttamente da Activision, che ha deciso di intervenire pubblicamente per smentire una voce che nelle ultime ore aveva preso piede in maniera piuttosto decisa tra la community. Il rumor in questione suggeriva che il nuovo capitolo della serie, ampiamente indicato come Call of Duty: Modern Warfare 4, fosse in sviluppo anche per le console di vecchia generazione. E invece no. L’account ufficiale X (ex Twitter) del franchise ha chiarito la questione senza troppi giri di parole, tagliando di netto qualsiasi speculazione.
Il messaggio pubblicato dal team è stato piuttosto diretto: nessuno sa bene da dove sia partita questa voce, ma la realtà è che il prossimo COD viene sviluppato esclusivamente per le piattaforme current gen. Questo significa che chi è ancora su PS4 o Xbox One, dopo anni di supporto cross generazionale da parte della serie, stavolta resterà fuori. Una decisione che, a dirla tutta, non sorprende più di tanto. Il salto generazionale prima o poi doveva arrivare anche per un franchise così mastodontico, e il 2026 sembra essere l’anno giusto.
Call of Duty: cosa cambia per i giocatori
Che uno studio del calibro di Activision decida di commentare un rumor è già di per sé una notizia. Di solito queste situazioni vengono gestite con il silenzio, lasciando che siano i fatti a parlare al momento opportuno. Ma evidentemente la confusione generata dalla voce era abbastanza forte da rendere necessario un intervento. Il fatto che Modern Warfare 4 sia pensato solo per hardware di ultima generazione apre scenari interessanti sul piano tecnico. Parliamo di un gioco che potrà sfruttare appieno la potenza di PS5 e Xbox Series X/S, senza i compromessi che lo sviluppo cross gen inevitabilmente porta con sé.
Per anni Call of Duty ha mantenuto il supporto alle vecchie console, una scelta comprensibile dal punto di vista commerciale considerando la base installata enorme di PS4 e Xbox One. Ma con il passare del tempo, mantenere la compatibilità con hardware ormai datato significa anche limitare le ambizioni di un progetto. Grafica, dimensioni delle mappe, numero di giocatori contemporanei, qualità dell’intelligenza artificiale: sono tutti aspetti che beneficiano enormemente quando lo sviluppo non deve più guardare indietro.
Il 2026 segna un punto di svolta per il franchise
Questa conferma rappresenta un passaggio importante per l’intera serie. Call of Duty è uno di quei franchise che, per dimensioni e portata globale, spesso detta i tempi dell’industria. Se Activision decide che è arrivato il momento di lasciare indietro la vecchia generazione, è un segnale forte anche per il resto del mercato. Significa che la transizione verso le console current gen è ormai considerata sufficientemente matura, con una base installata abbastanza ampia da giustificare la scelta.
Per chi sperava di giocare il prossimo capitolo sulla propria PS4, purtroppo la risposta è definitiva. Il messaggio di Activision non lascia spazio a interpretazioni. Lo sviluppo del gioco atteso per il 2026 è focalizzato esclusivamente sulle piattaforme di attuale generazione. Un capitolo si chiude, e Call of Duty volta pagina.
