Xiaomi MIX 5 potrebbe non arrivare mai. Dopo mesi di voci, indiscrezioni e presunti avvistamenti, un noto insider ha ribaltato completamente la narrazione attorno al possibile ritorno della serie MIX, seminando più di qualche dubbio sulla reale esistenza di questo dispositivo. E la cosa interessante è che dietro tutta la confusione ci sarebbe un semplice equivoco legato a un codice identificativo.
La smentita che cambia tutto: Xiaomi MIX 5 o Xiaomi 18?
Partiamo dai fatti. Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni piuttosto insistenti riguardo a un nuovo smartphone della famiglia MIX, una serie che Xiaomi ha sempre riservato a dispositivi sperimentali e dal design fuori dagli schemi. L’idea di un MIX 5 aveva iniziato a prendere forma già nei rumor dello scorso dicembre, alimentando le aspettative di chi sperava in un ritorno della gamma. Poi però è arrivata la doccia fredda.
L’insider Digital Chat Station, figura molto seguita sulla piattaforma cinese Weibo, ha smentito in modo categorico l’esistenza di un nuovo modello MIX. Secondo quanto riportato nel suo post, il dispositivo avvistato di recente non sarebbe affatto un esponente di quella serie, bensì il prossimo top di gamma dell’azienda: il presunto Xiaomi 18.
Tutta la confusione nasce da un codice. Il dispositivo individuato porta la sigla Hongkong Q5, e quel “5” alla fine ha tratto in inganno parecchi osservatori. Xiaomi, storicamente, ha utilizzato il numero 5 per contrassegnare gli smartphone della gamma MIX, mentre la lettera Q farebbe riferimento al periodo di lancio nel corso del 2026. Mettendo insieme i due elementi, è stato quasi automatico pensare a un nuovo MIX 5. Solo che, a quanto pare, le cose non stanno così.
Perché la serie MIX potrebbe restare in pausa
Quello che sembra essere successo è abbastanza semplice: con la serie MIX ferma da tempo, il criterio di nomenclatura legato al numero 5 avrebbe perso il suo significato originario. In pratica, Xiaomi potrebbe aver riutilizzato quel codice senza che ci fosse alcun legame con la famiglia MIX. E questo, di fatto, toglierebbe le basi al rumor.
Va detto che l’avvistamento del dispositivo in sé non è stato messo in discussione. Quello che Digital Chat Station ha smentito è soltanto la sua appartenenza alla serie MIX. Restano quindi valide le poche informazioni emerse fino a questo momento, compresa una possibile commercializzazione in Europa, dettaglio che peraltro non rappresenta nulla di nuovo per la linea principale di Xiaomi.
Del resto, pensandoci bene, la tempistica non sembra quella giusta per riportare in vita una serie così particolare. La gamma MIX è sempre stata qualcosa di sperimentale, quasi una vetrina tecnologica più che una proposta commerciale vera e propria. Nello stato attuale del mercato smartphone, dove i produttori tendono a concentrare gli sforzi sui modelli che vendono di più, investire risorse su un progetto di nicchia sarebbe una mossa quantomeno rischiosa.
