NBA The Run è il titolo che sta facendo parlare gli appassionati di basket virtuale, e adesso finalmente si inizia a capire perché. Il team di Play by Play Studios ha svelato il primo trailer di gameplay confermando che il gioco arriverà su PS5 a giugno. Un piccolo studio formato da veterani del settore e fan del basket cresciuti nell’era d’oro dei giochi sportivi su campo: questa è la premessa, e già da sola dice parecchio sulle ambizioni del progetto. Ma al di là delle presentazioni, quello che conta davvero sono i dettagli concreti su come funzionerà NBA The Run, e ce ne sono diversi da raccontare.
Tornei a eliminazione e il sistema “Nella Zona”
Il cuore del gioco ruota attorno ai tornei a eliminazione. Ogni partita inserisce chi gioca in un torneo a quattro round, ambientato su iconici campi da basket da strada sparsi per il mondo. I round sono corti, esplosivi e governati da set di regole randomizzate che obbligano a cambiare strategia al volo, partita dopo partita. L’obiettivo è accumulare più Trofei possibile.
Poi c’è un elemento che aggiunge una bella dose di spettacolarità: il sistema chiamato “Nella Zona”. Si tratta di un meccanismo basato sull’impeto che sblocca abilità distintive potenti, diverse a seconda del giocatore scelto. Funziona un po’ come attivare una mossa finale in un gioco di eroi, oppure come quando un campione NBA si scalda e diventa semplicemente inarrestabile. Tra le abilità disponibili ci sono cose come Posterizer, utile per evitare i difensori vicino al canestro, oppure The Shadow, che limita la difesa avversaria. Sono bonus capaci di ribaltare una partita in un istante: basta fare grandi giocate per sbloccarli e poi azzeccare il momento giusto per usarli.
Il negozio, le Rookie Variants e le Leggende da strada
Per quanto riguarda la progressione, NBA The Run punta su un sistema di sbloccamento pensato per rispettare il tempo di chi gioca. Vincendo le partite si guadagnano Cred, la valuta interna del gioco, utilizzabile per sbloccare oggetti cosmetici: maglie, schiacciate avanzate, provocazioni, distintivi, banner. Ce n’è davvero per tutti i gusti, dall’abbigliamento NBA nostalgico alle schiacciate 720. Ma il vero pezzo forte sono le Rookie Variants: cinque versioni giovanili di NBA All Stars, come Steph Curry nel 2009 o KD ai tempi dei Super Sonics. Questi personaggi non cambiano solo nell’aspetto, ma offrono anche una sensazione diversa durante il gioco.
Il negozio però non è l’unico modo per ottenere contenuti. Scalando la classifica si sbloccano le Leggende del basket da strada, personaggi presenti nel progetto fin dalle primissime fasi di sviluppo. Sono tra i migliori in determinate aree di gioco, ma hanno anche debolezze evidenti ed enormi, il che li rende interessanti dal punto di vista strategico. Una delle leggende giocabili annunciate è Bobbito Garcia, l’annunciatore del gioco, la cui fantastica gestione della palla promette di far rompere più di qualche caviglia virtuale.
Un gioco costruito pezzo per pezzo insieme alla community
Play by Play Studios ha ribadito che NBA The Run viene costruito pezzo per pezzo con la propria community. L’ultimo campo aggiunto prima del lancio è nato da un voto dei fan. I suggerimenti della community hanno influenzato le animazioni avanzate delle schiacciate, le provocazioni e persino alcune modalità di gioco. Tra queste spicca la modalità Shootaround per allenarsi e Knockout Friends, un torneo privato che consente di giocare da soli contro l’intelligenza artificiale, con amici contro l’IA oppure testa a testa con chiunque si voglia invitare, fino a un massimo di 48 giocatori al lancio. NBA The Run è già disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su PlayStation Store.
