Pixel Glow sta diventando qualcosa di più concreto di quanto ci si potesse aspettare qualche settimana fa. Quando il nome era emerso per la prima volta, si parlava di una funzione pensata da Google per i futuri Pixel: luci posizionate sul retro dello smartphone, capaci di avvisare l’utente di eventi importanti quando il telefono è appoggiato a faccia in giù. Un’idea carina, niente di più. Ora però dall’analisi del codice di alcune app aggiornate sul Play Store vengono fuori dettagli parecchio più succulenti, e la faccenda si fa davvero interessante.
Già si sapeva che Pixel Glow avrebbe funzionato in combinazione con Gemini e che sarebbe stato in grado di segnalare, ad esempio, le chiamate dai contatti preferiti. Ma adesso il quadro è decisamente più ricco. Il dato che colpisce di più riguarda il numero di LED coinvolti: da un messaggio di errore individuato nel codice dell’app Pixel Diagnostics, risulta che il sistema sfrutta 8 LED colorati. Il testo recita testualmente “Not all 8 Color LED lights are found”, e compare in caso di malfunzionamento hardware. Otto LED non sono certo il classico puntino luminoso delle notifiche a cui siamo abituati. Suggeriscono piuttosto qualcosa di fisicamente più esteso, come una striscia o un array luminoso che occupa una porzione significativa del retro del dispositivo.
Test diagnostici confermano la natura RGB del sistema
Sempre all’interno dell’app Diagnostics è stato individuato un test chiamato Color LED Check. Funziona facendo lampeggiare i LED in sequenza con tre colori: rosso, verde e blu. L’utente poi deve confermare manualmente se i colori appaiono come previsto. È un meccanismo diagnostico piuttosto classico, nulla di rivoluzionario in sé, ma la cosa importante è un’altra: conferma che si tratta di un sistema RGB completo, non di un semplice LED monocromatico. E questo apre scenari visivi potenzialmente molto più vari e personalizzabili rispetto a quanto visto finora sugli smartphone Pixel.
Pixel Glow non si ferma agli smartphone: spunta anche un laptop
Ed ecco dove la storia prende una piega inaspettata. Nell’app Google è comparsa un’animazione che mostra quello che sembra essere un laptop con una striscia LED sul bordo interno del display, probabilmente nella parte inferiore, che si illumina con i colori tipici di Gemini. È tecnicamente il primo sguardo a questo dispositivo, anche se le proporzioni mostrate nell’animazione appaiono generiche e non riflettono necessariamente il design definitivo. Resta però una conferma importante: Pixel Glow non è pensato solo per gli smartphone, ma rientra in una strategia hardware più ampia che coinvolge anche un portatile targato Google.
