Cerchia e Cerca è senza dubbio una delle funzioni più apprezzate su Android degli ultimi tempi. Rapida da attivare, intuitiva da usare, perfetta per cercare al volo qualcosa che appare sul display. Eppure, fino ad oggi aveva un limite piuttosto evidente: poteva “vedere” soltanto ciò che era visibile sullo schermo in quel preciso momento. Niente di più. Con l’ultimo aggiornamento in fase di distribuzione nella beta dell’app Google (versione 17.18.24), le cose stanno per cambiare in modo significativo.
La funzione finora nota come “Search using your whole screen” è stata rinominata in “Ask about screen”, e il cambio di nome non è solo cosmetico. Adesso Cerchia e Cerca è in grado di inviare automaticamente a Google anche URL, contenuti delle pagine web e dati provenienti da file PDF, andando quindi ben oltre ciò che è semplicemente visibile nella schermata catturata. Il risultato è che ci sono ora risposte molto più contestuali e pertinenti, elaborate attraverso la modalità AI Mode di Google Search.
Come funziona la nuova versione di Cerchia e Cerca

Nuova Versione del Cerchia e Cerca
Il meccanismo di base resta familiare: Cerchia e Cerca cattura uno screenshot del contenuto visualizzato e lo usa per generare suggerimenti e risultati di ricerca. Quello che cambia, e che fa tutta la differenza, è il livello di contesto che ora viene aggiunto automaticamente. Se per esempio si sta consultando un articolo lungo su un sito web, il sistema non si limita più a leggere il frammento visibile, ma può acquisire anche il resto della pagina e l’URL associato. Stessa cosa vale per i documenti PDF: il contenuto viene analizzato nella sua interezza, non solo nella porzione inquadrata.
Tutto questo contesto extra viene poi elaborato tramite AI Mode, la modalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale di Google, che produce risposte più ricche e mirate. Chi ha provato Cerchia e Cerca nelle versioni precedenti sa bene quanto potesse essere frustrante ottenere risultati parziali o poco utili proprio perché mancava il quadro completo. Ora quel problema dovrebbe ridursi parecchio.
Al momento la novità è in fase di rollout per gli utenti che utilizzano la versione beta dell’app Google, quindi non è ancora disponibile per la totalità degli utenti Android. Tuttavia, stando a quanto emerso, l’arrivo sulla versione stabile è previsto nelle prossime settimane. Non dovrebbe quindi passare troppo tempo prima che Circle to Search con la funzione Ask about screen raggiunga anche chi non partecipa al programma beta.

