Chi usa OneNote con una certa regolarità sa bene quanto possa essere frustrante parlare con un assistente che vede solo metà delle cose. Fino a poco tempo fa, Copilot su OneNote funzionava esattamente così: prendeva in considerazione soltanto il testo scritto, ignorando completamente tutto il resto. Tabelle piene di dati, immagini, checklist, tag… niente di tutto questo veniva elaborato. Una pagina poteva contenere un piano di viaggio dettagliatissimo con voli, foto dei luoghi e liste di cose da mettere in valigia, ma Copilot si limitava a leggere le parole. Il resto, per l’assistente di Microsoft, semplicemente non esisteva.
Adesso le cose sono cambiate, e la novità è piuttosto sostanziosa. Microsoft ha aggiornato il funzionamento di Copilot su OneNote in modo che l’assistente possa finalmente comprendere e utilizzare come contesto anche tabelle, immagini e tag, oltre ovviamente al testo. Significa che le risposte generate dall’intelligenza artificiale terranno conto dell’intera pagina, non più solo di una parte.
Come funziona e cosa cambia nella pratica quotidiana
La cosa interessante è che non bisogna fare assolutamente nulla per attivare questa novità. Si tratta di un cambiamento lato server, quindi Copilot su OneNote inizia in automatico a contestualizzare le risposte sfruttando tutto il contenuto presente nella pagina. Nessun pulsante da premere, nessuna impostazione da modificare.
Per capire meglio il salto di qualità, basta pensare a un esempio concreto. Una pagina con un itinerario di viaggio che include tabelle con gli orari dei voli, una checklist delle cose da portare e qualche foto dei posti da visitare. Prima, chiedendo a Copilot se mancava qualcosa nella preparazione del viaggio, la risposta si basava esclusivamente sul testo. Ora l’assistente ragiona su tabelle, checklist e immagini, restituendo risposte molto più complete e pertinenti.
L’interazione diventa parecchio più naturale. Non serve più riformulare le domande in modo creativo per aggirare il fatto che Copilot non vedeva metà del contenuto della pagina. Si chiede quello che si vuole sapere, e l’assistente ha finalmente accesso a tutto il materiale disponibile.
Requisiti e disponibilità dell’aggiornamento
Per poter sfruttare questa funzionalità serve un abbonamento Microsoft 365 Copilot, nella versione Basic oppure Premium. Non è disponibile per chi utilizza versioni gratuite del servizio. Ci sono anche dei requisiti minimi lato software. Su Windows, OneNote deve essere aggiornato almeno alla versione 2601 (Build 19628.20128). Su Mac e iOS, invece, serve la versione 16.106 (Build 26020821) o successiva.
Microsoft sta integrando Copilot in OneNote in modo progressivo dal 2023, e ogni aggiornamento punta a colmare la distanza tra quello che gli utenti si aspettano dall’assistente e quello che l’intelligenza artificiale riesce effettivamente a fare. Questo ultimo passo, con il supporto completo a tabelle, immagini e tag, rappresenta uno degli aggiornamenti più significativi arrivati finora sulla piattaforma.
