Dal 30 aprile chi fa la spesa da Lidl con una certa regolarità ha un motivo in più per tenere d’occhio l’app sullo smartphone. Arriva infatti Lidl Points, il nuovo sistema di raccolta punti che si integra direttamente dentro Lidl Plus, senza bisogno di tessere fisiche, registrazioni extra o passaggi complicati. Non si tratta di una rivoluzione epocale del modo di fare la spesa, questo va detto subito, ma è un’aggiunta concreta che potrebbe fare la differenza per chi frequenta questi punti vendita con costanza.
Il funzionamento è lineare e non richiede particolari sforzi: ogni euro speso equivale a un punto. I punti si accumulano in automatico, senza dover attivare nulla manualmente, e restano validi per 24 mesi. Chi già utilizza l’app per pagare o per raccogliere i coupon digitali non deve cambiare nessuna abitudine. Basta continuare a fare quello che si faceva prima, e i punti arrivano da soli.
La Galleria Premi e i coupon disponibili
Il vero cuore di Lidl Points è la cosiddetta Galleria Premi, un catalogo consultabile direttamente dentro l’app che mette a disposizione oltre 250 coupon su prodotti food a marchio Lidl e buoni sconto applicabili sul totale della spesa. Ogni coupon premio può essere riscattato anche più volte, a condizione ovviamente di avere abbastanza punti nel proprio saldo. Ci sono però alcune esclusioni da tenere a mente: latte in polvere per neonati, carte regalo, ricariche telefoniche, carte prepagate e sacchetti ortofrutta restano fuori dal programma.
Per chi vuole partire con un piccolo vantaggio, c’è un bonus iniziale: esplorando la sezione dell’app dedicata al funzionamento della raccolta punti si ottengono subito 50 punti di benvenuto extra. Non è che cambino la vita, certo, ma abbassano un po’ la soglia per arrivare al primo riscatto utile.
Un dettaglio pratico che vale la pena conoscere: i punti accumulati risultano visibili nel saldo subito dopo aver effettuato la spesa, però diventano utilizzabili soltanto a partire dal giorno successivo. Inoltre, in una singola giornata il sistema conteggia al massimo cinque spese distinte.
Lidl Points arriva tardi, ma con un vantaggio importante
Va riconosciuto che Lidl si muove con un certo ritardo rispetto a diversi concorrenti della grande distribuzione, che offrono programmi fedeltà simili già da parecchio tempo. Però c’è una considerazione che non va trascurata: parliamo pur sempre di un supermercato discount, un contesto in cui ricevere ulteriori sconti e premi fedeltà non è affatto scontato. Anzi, è una cosa piuttosto rara.
Il punto di forza più evidente di Lidl Points sta proprio nella sua integrazione dentro un ecosistema digitale che funziona già bene. Chi utilizza Lidl Plus non deve scaricare nulla di nuovo, non deve registrarsi da qualche altra parte e non deve portarsi dietro l’ennesima tessera nel portafoglio. Dal 30 aprile tutto si trova esattamente dove ci si aspetta di trovarlo, dentro la stessa app che milioni di clienti in Italia usano già ogni settimana per gestire coupon e pagamenti.




