Il colosso dei droni DJI si prepara a lanciare Romo 2, il suo secondo robot aspirapolvere, con un debutto previsto sul mercato cinese nel corso di maggio 2026. Una tempistica che fa riflettere, perché parliamo di appena sei mesi dopo l’uscita della prima generazione. Un ritmo davvero serrato, quasi da ciclo produttivo dei droni, il settore dove DJI ha costruito la propria reputazione mondiale.
Un lancio rapido, ma con qualche ombra alle spalle
La notizia del lancio di DJI Romo 2 porta con sé un dettaglio che non si può ignorare. La prima versione del robot aspirapolvere, infatti, è stata coinvolta in un problema piuttosto serio legato alla sicurezza dei dati. A inizio anno, una fuga di informazioni ha esposto i dati di circa 7.000 dispositivi, un episodio che ha sollevato parecchie domande sulla gestione della privacy da parte dell’azienda cinese in un segmento di mercato nuovo per il brand.
Nonostante questo precedente, DJI sembra voler accelerare piuttosto che frenare. L’arrivo di Romo 2 a così breve distanza dalla prima generazione lascia intendere che il progetto fosse già in fase avanzata ben prima che il problema della fuga dati venisse alla luce. Oppure, più semplicemente, che l’azienda abbia deciso di non lasciarsi rallentare da un incidente che, per quanto significativo, non ha compromesso le vendite in modo irreparabile.
DJI punta forte sul mercato della smart home
Quello che emerge con chiarezza è la volontà di DJI di affermarsi nel settore della casa intelligente con la stessa aggressività mostrata nel mondo dei droni. Il mercato dei robot aspirapolvere è dominato da nomi consolidati come Roborock, Ecovacs e iRobot, ma DJI ha dalla sua parte un’esperienza formidabile nella navigazione autonoma, nella gestione dei sensori e nella miniaturizzazione della tecnologia. Competenze che si traducono in modo naturale nel mondo della pulizia domestica automatizzata.
Il fatto che Romo 2 arrivi inizialmente in Cina non sorprende. È la strategia classica di DJI: testare il prodotto sul mercato interno, raccogliere feedback, perfezionare il software e poi espandersi a livello globale. Con la prima generazione del Romo, l’azienda ha fatto esattamente lo stesso percorso, anche se il lancio internazionale non ha ancora raggiunto tutti i mercati europei.
Il lancio di DJI Romo 2 nel mese di maggio 2026 segna quindi il secondo capitolo di un’avventura ancora tutta da scrivere nel segmento della pulizia domestica smart, con un’azienda che corre veloce ma che dovrà dimostrare di aver imparato dalla lezione del suo esordio.

