Il fascino del mini Defender cinese non è certo una novità per chi segue il mercato automotive, ma stavolta la questione si fa concreta. Il gruppo Chery, lo stesso che ha contribuito al successo di DR in Molise e che controlla marchi come Omoda, Jaecoo e Lepas, ha messo in piedi un nuovo brand chiamato iCAUR. E il primo modello destinato al mercato europeo è proprio iCAUR V27, un fuoristrada che strizza l’occhio in modo piuttosto sfacciato a Land Rover Defender, con qualche tocco stilistico che ricorda anche la scuola tedesca. Il nome, va detto, non accende esattamente la fantasia. Ma dietro questo progetto ci sono piani strategici tutt’altro che banali, pensati per offrire ai clienti europei un’alternativa concreta e molto più accessibile rispetto ai mostri sacri del segmento.
Partiamo per una volta dal retro, dove una vistosa ruota di scorta a sbalzo richiama immediatamente l’ultima generazione di Defender. Il frontale è robusto, le linee sono squadrate, le pedane laterali completano un look che vuole comunicare solidità e vocazione off road. I gruppi ottici anteriori sono circolari, quelli posteriori sdoppiati, e i cerchi da 21 pollici integrano elementi nella tinta della carrozzeria. Il costruttore la presenta come un modello “Future Classic”, ispirato cioè alle icone fuoristrada del passato. Sul piano delle dimensioni, iCAUR V27 dichiara una lunghezza di 4.909 mm (senza contare la ruota di scorta), una larghezza di 1.976 mm, un’altezza di 1.894 mm e un passo di 2.910 mm. Non ha il telaio a longheroni come Mercedes Classe G, però l’effetto visivo punta esattamente in quella direzione: far percepire robustezza anche solo guardandola da lontano.
Interni curati e un powertrain ibrido da 455 cavalli
Dentro, il mini Defender cinese sorprende per un livello di cura che non ci si aspetterebbe in questa fascia di prezzo. Due display dedicati a strumentazione digitale e infotainment, doppia piastra per la ricarica wireless dei dispositivi, un tetto panoramico con illuminazione ambientale integrata. E poi un dettaglio che di solito si trova solo su modelli premium: un profumatore ambiente collegato direttamente alle bocchette dell’aria. Roba che fa alzare un sopracciglio, considerando dove si posiziona il listino.
Sotto il cofano, iCAUR V27 monta un sistema ibrido Range Extender capace di erogare 455 cavalli complessivi. La base è un motore 1.5 a benzina, affiancato da due propulsori elettrici che garantiscono la trazione integrale. In modalità puramente elettrica l’autonomia supera i 150 km, mentre complessivamente si possono percorrere oltre 1.000 km con un pieno. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene dichiarato in 5,5 secondi. Le prestazioni su carta non mancano, anche se la vera prova del nove sarà capire come si comporta in fuoristrada puro.
Quando arriva e quanto potrebbe costare
Lo sbarco nel Vecchio Continente è previsto nel corso del 2027. In Cina il prezzo di vendita parte da circa 24.000 euro e arriva fino a 30.000 euro, ma per il mercato italiano bisognerà mettere in conto i dazi doganali e le spese logistiche, che inevitabilmente faranno salire il conto. Ciò detto, anche con un rincaro significativo, iCAUR V27 resterebbe enormemente più abbordabile rispetto alle quotazioni di Defender e Classe G. Il brand iCAUR ha una storia recentissima ma è già presente in 28 Paesi fuori dall’Europa, con una gamma che comprende i SUV compatti 03 e V23 oltre al fuoristrada V27. Quest’ultimo rappresenta la carta più ambiziosa per il debutto europeo del marchio.
