TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Intelligenza Artificiale
News

Sudafrica scrive legge sull’IA con l’IA: citazioni inventate, ritirato tutto

Il Sudafrica ha usato l'IA per scrivere la legge sull'IA, ma molte erano inventate: il governo ha ritirato tutto

scritto da Ilenia Violante 30/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Sudafrica
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
105

Il Sudafrica ha provato a scrivere una legge sull’intelligenza artificiale usando proprio l’intelligenza artificiale, e il risultato è stato un mezzo disastro. Su 67 citazioni accademiche presenti nel documento governativo, sei erano completamente inventate. Articoli mai scritti, attribuiti a riviste reali, con autori che non hanno mai trattato gli argomenti citati. Una figuraccia che ha costretto il governo a ritirare tutto e che solleva un problema enorme: quanto ci si può fidare dei testi generati dall’IA quando non li controlla nessuno?

Sudafrica, 6 citazioni fantasma in un documento ufficiale

Il piano era ambizioso. Il Sudafrica voleva diventare il primo paese africano a dotarsi di un quadro normativo nazionale per regolamentare l’intelligenza artificiale, ispirato al modello dell’AI Act europeo. Il documento era stato approvato dal Gabinetto il 25 marzo, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 10 aprile e aperto ai commenti pubblici fino al 10 giugno. Tutto sembrava procedere senza intoppi, finché il quotidiano sudafricano News24 non ha pubblicato un’inchiesta il 26 aprile.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Il problema? Sei delle 67 citazioni accademiche facevano riferimento ad articoli che non sono mai esistiti. Le riviste citate erano reali, South African Journal of Philosophy, AI & Society, Journal of Ethics and Social Philosophy. Ma gli articoli attribuiti a quelle testate non erano mai stati pubblicati. Gli editori delle tre riviste lo hanno confermato uno per uno. Alcuni degli autori indicati come fonti non avevano mai scritto una riga sull’argomento che veniva loro attribuito. Il documento era stato preparato per mesi dal dipartimento delle Comunicazioni e Tecnologie digitali, validato dal Gabinetto il 25 marzo e poi di nuovo in una sessione straordinaria il primo aprile.

Il progetto prevedeva la creazione di un intero ecosistema istituzionale. Una Commissione nazionale sull’IA, un Comitato etico, un’Autorità di regolamentazione, un Ombudsperson dedicato, un Istituto nazionale per la sicurezza dell’IA e persino un fondo assicurativo. Tutto costruito, almeno in parte, su fonti inesistenti.

Il ministro delle Comunicazioni, Solly Malatsi, ha annunciato il ritiro del documento domenica 27 aprile tramite un post su X. Il tono del comunicato non lasciava spazio a interpretazioni morbide: «Questa falla non è una semplice questione tecnica. Ha compromesso l’integrità e la credibilità del progetto politico». La spiegazione più probabile, secondo le stesse parole del ministro? «Citazioni generate dall’IA sono state incluse senza una verifica adeguata». Ha anche promesso conseguenze disciplinari per i funzionari coinvolti.

Quando l’intelligenza artificiale inventa le fonti

Quello che è successo in Sudafrica non è un caso isolato, è solo più clamoroso di altri. Il problema è strutturale. I modelli di linguaggio non consultano un database per produrre una citazione. Ne prevedono la forma, parola dopo parola, basandosi su schemi appresi durante l’addestramento. Funziona un po’ come un falsario che non copia un assegno reale, ma ne riproduce il formato generale: firma plausibile, importo coerente, dicitura credibile. Quando la previsione è abbastanza convincente, il risultato assomiglia a un riferimento autentico, con il nome autorevole di una rivista e un formato accademico impeccabile. Solo che dietro non c’è nulla. Una citazione allucinata dall’intelligenza artificiale non è un errore accidentale né un malfunzionamento. È il modo in cui il modello opera normalmente.

Quello che rende il caso sudafricano particolarmente imbarazzante non è tanto l’allucinazione in sé. È il fatto che un documento governativo destinato a regolamentare l’IA abbia superato il vaglio del Gabinetto, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e diverse fasi di revisione, senza che un solo funzionario si sia preso la briga di aprire un motore di ricerca per verificare anche una sola nota a piè di pagina. Il presidente della commissione parlamentare ha riassunto la questione in modo piuttosto diretto, rivolgendosi al dipartimento: «la prossima volta, evitate ChatGPT».

AIdocumentoregolamentazioneSudafrica
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Ilenia Violante
Ilenia Violante

Laureata in Culture Digitali con Specialistica in Marketing. Faccio della lettura e la scrittura il mio lavoro nonché la mia più grande passione !

Articolo precedenti
Nebulosa Boomerang: il luogo più freddo dell’universo non è dove pensi
prossimo articolo
Google, ricavi record nel Q1 2026: i numeri sono impressionanti

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Very Mobile 5,99 300 Giga Promo Meta: l’offerta che trovi solo sui social

    17/05/2026
  • Mayday su Apple TV+: Ryan Reynolds in un film che non è il solito spy thriller

    17/05/2026
  • Remothered Red Nun’s Legacy, lo story trailer nasconde una sorpresa enorme

    17/05/2026
  • JDownloader compromesso: chi l’ha scaricato a maggio rischia grosso

    17/05/2026
  • ROG Xreal R1: gli occhiali AR da gaming per un’azione sempre più intensa

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home