Chi utilizza un sistema di illuminazione intelligente Philips Hue ha un motivo in più per aggiornare l’app. Il produttore ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento, disponibile sia su Google Play che su App Store, che introduce ufficialmente la modalità SpatialAware. Si tratta di una funzione pensata per rendere l’illuminazione domestica decisamente più immersiva, sfruttando la mappatura degli ambienti e la posizione reale delle luci nella stanza.
SpatialAware era stata mostrata in anteprima durante l’ultimo CES di Las Vegas e ora finalmente arriva a disposizione di tutti. Per poterla utilizzare, però, serve l’ultimo Hue Bridge Pro e un po’ di pazienza nella fase di configurazione. Il funzionamento parte dalla scansione della stanza, che va eseguita con la fotocamera dello smartphone o del tablet: l’app analizza l’ambiente e identifica dove si trovano le singole luci. L’elaborazione può richiedere qualche minuto, a seconda delle dimensioni della stanza, ma una volta completata apre la strada a un’esperienza luminosa completamente diversa.
Come cambia l’illuminazione con SpatialAware
Una volta terminata la mappatura, si possono applicare alle luci le scene della galleria Philips Hue che sono compatibili con SpatialAware. La differenza rispetto al passato è evidente: invece di distribuire colori e sfumature in modo casuale tra le varie lampade, il sistema assegna le tonalità in maniera più coerente e naturale, creando un ambiente che risulta più accogliente e armonioso. Circa la metà delle scene disponibili nella galleria è già stata aggiornata per supportare questa funzionalità, quindi c’è ancora margine di crescita.
Altro dettaglio utile: se a un certo punto si decide di spostare una lampada o di aggiungerne una nuova, basta aggiornare la scansione della stanza per riallineare tutto. Non serve ricominciare da zero, ed è un aspetto che rende SpatialAware piuttosto flessibile nell’uso quotidiano. Il sistema si adatta, insomma, anche a chi cambia spesso la disposizione dell’arredamento o delle luci.
Novità anche per i citofoni Philips Hue Secure
L’aggiornamento dell’app non si limita all’illuminazione. Arrivano anche due funzionalità interessanti dedicate ai citofoni della linea Philips Hue Secure. La prima è la possibilità di attivare una videochiamata quando qualcuno suona alla porta, come alternativa alla classica notifica push. In questo modo si può vedere chi si trova fuori dall’uscio e parlare direttamente con la persona, tutto dallo smartphone.
La seconda novità riguarda le risposte preregistrate. Chi non è in casa o non può rispondere al momento ha la possibilità di impostare dei messaggi vocali che verranno riprodotti automaticamente al visitatore che suona il campanello. Una soluzione pratica, soprattutto per chi riceve spesso corrieri o visite quando è fuori.

