Un sistema di infotainment che si aggiorna come uno smartphone, risponde ai comandi vocali con la naturalezza di una conversazione e ospita app di terze parti come YouTube e Spotify direttamente a bordo, senza passare dallo schermo del telefono. È Pleos Connect, il sistema di nuova generazione presentato oggi da Hyundai Motor Group come primo passo concreto verso i software-defined vehicle (SDV). Il debutto avverrà a maggio in Corea sulla nuova generazione di Hyundai GRANDEUR, seguito da un’implementazione globale progressiva che includerà IONIQ 3 come primo modello europeo. L’obiettivo dichiarato è equipaggiare circa 20 milioni di veicoli Hyundai, Kia e Genesis entro il 2030.
La filosofia progettuale di Pleos Connect si fonda su tre pilastri: intuitività, sicurezza e apertura. L’esperienza utente è stata sviluppata attraverso ricerche approfondite sul comportamento dei conducenti condotte negli UX Studios del Gruppo a Seul, Irvine, Francoforte e Shanghai, con l’obiettivo di replicare la familiarità di un dispositivo mobile riducendo al minimo le distrazioni alla guida.
Il layout: due display, pulsanti fisici e gesti
Il cockpit di Pleos Connect si articola su due display principali. L’ampio schermo centrale è diviso in tre sezioni: il Driving Information Screen con velocità, segnalazioni e grafica 3D dell’ambiente circostante, l’App Screen per navigazione, contenuti multimediali e app di terze parti in modalità schermo intero o diviso, e una Bottom Bar per l’accesso rapido alle app recenti o preferite. Lo Slim Display davanti al conducente mostra le informazioni chiave nel campo visivo diretto: velocità, consumi e indicazioni di navigazione.
La sicurezza è garantita anche dai pulsanti fisici sul volante e sotto il display centrale, che permettono un accesso immediato ai comandi senza dover utilizzare il touchscreen. Un gesto a tre dita consente di riorganizzare rapidamente le finestre o chiudere le app non necessarie. Gli aggiornamenti delle funzionalità avverranno tramite OTA (over-the-air) dopo il lancio.
Gleo AI: il cuore del sistema
Il componente più rilevante di Pleos Connect è Gleo AI, un assistente vocale basato su un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM). A differenza degli assistenti tradizionali che richiedono comandi rigidi e preimpostati, Gleo AI interpreta il linguaggio naturale in modo contestuale: frasi come “navigare lì” o “trovare un ristorante qui vicino” vengono elaborate tenendo conto della posizione attuale e della conversazione in corso.
Le funzionalità includono il riconoscimento multi-comando all’interno di una singola richiesta, la ricerca web per notizie, meteo e sport, il controllo integrato del veicolo tramite linguaggio naturale per navigazione, climatizzazione e informazioni dal manuale, e il riconoscimento zonale che identifica da dove proviene il comando nella cabina per eseguire azioni specifiche come riscaldare il sedile del passeggero. Una app dedicata consente di controllare le conversazioni con Gleo AI anche tramite testo.
Hyundai prevede di evolvere continuamente Gleo AI dopo l’integrazione iniziale, espandendone le capacità verso servizi personalizzati su misura per le abitudini del singolo conducente.
App Market: ecosistema aperto per sviluppatori e utenti
Pleos Connect introduce un App Market aperto che estende l’esperienza a bordo ben oltre la guida. I partner iniziali includono NAVER per mappe e servizi automobilistici, mentre servizi come YouTube, Spotify, Essential e Genie sono disponibili nativamente senza connessione tramite smartphone. La piattaforma Pleos Playground mette a disposizione degli sviluppatori esterni le API e gli strumenti necessari per creare e lanciare nuovi servizi nell’ecosistema. Le espansioni future includeranno giochi, intrattenimento e gestione del veicolo tramite partnership esterne.





