Le novità su Google Pixel 11 continuano ad arrivare, e stavolta le anticipazioni riguardano il cuore pulsante della prossima serie: il SoC Tensor G6. A qualche mese dal debutto, che dovrebbe avvenire nel corso dell’estate 2026, emergono dettagli piuttosto interessanti sia sul fronte delle prestazioni del processore sia su quello della GPU. E non solo: spuntano anche i primi sfondi dedicati a Pixel 11 Pro Fold, il prossimo pieghevole di Google.
Partiamo dal processore. Un’immagine diffusa di recente conferma alcuni dei nomi in codice associati ai tre modelli della serie: Google Pixel 11 risponde al nome “Cubs”, Google Pixel 11 Pro è “Grizzly”, mentre Google Pixel 11 Pro XL porta il nome “Kodiak”. Ma il pezzo forte sta nei dettagli tecnici. Il nuovo Tensor G6 sembra basarsi su una configurazione a sette core, e non otto come ci si potrebbe aspettare. Inoltre, pare che ci sarà un solo core in grado di raggiungere i 4,11 GHz. Un dato che, tutto sommato, appare coerente con i benchmark apparsi qualche tempo fa su Geekbench.
La mossa più significativa sul fronte CPU riguarda il passaggio ai core C1 Ultra e C1 Pro di ARM, gli stessi che Samsung ha adottato per il suo Exynos 2600. Un aggiornamento architetturale importante, che potrebbe portare miglioramenti tangibili in termini di potenza e, soprattutto, di efficienza.
La GPU che potrebbe far discutere
Il capitolo GPU, invece, rischia di lasciare più di qualcuno con l’amaro in bocca. Stando alle informazioni emerse, Google Pixel 11 dovrebbe montare una PowerVR CXTP 48 1536, basata su un’architettura che risale al 2021. Non esattamente il massimo per chi sperava in un salto in avanti deciso, soprattutto considerando che la gamma Pixel non è mai stata un punto di riferimento per il gaming. La lettera “P” nella nomenclatura, però, dovrebbe indicare una revisione orientata soprattutto all’efficienza energetica, un po’ come successo con l’attuale DXT. Resta da capire se Google stia lavorando a qualche forma di ottimizzazione per spremere comunque più potenza da questo chip grafico.
Insomma, lato prestazioni pure della GPU le aspettative vanno forse ridimensionate, ma non è detto che nella pratica quotidiana la differenza si noti poi così tanto, almeno per chi non usa lo smartphone principalmente per giocare.
Primi sfondi per Google Pixel 11 Pro Fold
Nel frattempo, sono trapelati anche i primi sfondi pensati per Google Pixel 11 Pro Fold, il pieghevole della serie il cui design è già emerso nelle settimane scorse. Due le varianti identificate: quella chiamata “Pine: Tidal Swirl” e quella battezzata “Midnight: Lunar Tides”. Entrambe sono disponibili sia nella versione per la modalità scura sia in quella per la modalità chiara.
Non si tratta solo di immagini statiche. Sono state individuate anche delle brevi animazioni associate a ciascuna variante, un dettaglio che lascia intendere come Google stia curando particolarmente l’esperienza visiva del suo prossimo pieghevole. Il lancio della serie Google Pixel 11 è atteso per agosto 2026, e da qui a quella data è ragionevole aspettarsi ulteriori anticipazioni su specifiche tecniche e funzionalità.

