Arc Raiders riceve un aggiornamento piuttosto interessante per chi gioca su PS5 Pro. Con la patch 1.26, disponibile dal 28 aprile, il titolo di Embark Studios introduce la versione avanzata del PlayStation Spectral Super Resolution, meglio noto come PSSR. Si tratta della tecnologia di upscaling proprietaria di Sony, basata su machine learning, che analizza le immagini pixel per pixel per ricostruire un risultato finale più nitido e qualitativamente superiore. E a quanto pare, i risultati su Arc Raiders si vedono eccome.
Il punto è che Arc Raiders è un gioco che mette a dura prova qualsiasi sistema di upscaling. Ambienti densi, particelle ovunque, illuminazione dinamica, oggetti in rapido movimento. Insomma, lo scenario perfetto per testare i limiti di una tecnologia come il PSSR. Ed è proprio qui che la versione avanzata sembra fare la differenza più evidente.
Meno artefatti, più stabilità visiva e dettagli preservati in movimento
I miglioramenti portati dal PSSR avanzato si concentrano su tre aree principali. La prima riguarda la nitidezza e la stabilità complessiva dell’immagine: sfarfallii e flash, quei fastidiosi artefatti grafici che saltano fuori soprattutto nelle scene più complesse, sono stati ridotti in maniera significativa. Il risultato è un’immagine più pulita, più coerente, anche quando lo schermo è pieno di elementi in movimento.
La seconda area tocca proprio la ricostruzione degli oggetti in movimento. Il fogliame mosso dal vento, i droni Arc che sfrecciano a tutta velocità attraverso lo schermo: il PSSR avanzato gestisce la geometria dinamica con molta più precisione rispetto alle tecniche di upscaling tradizionali, preservando meglio i dettagli più piccoli.
E poi c’è il ghosting sugli effetti semitrasparenti, che è storicamente uno degli scogli più difficili per qualunque upscaler. Particelle, pioggia, elementi traslucidi in movimento: sono tutte situazioni in cui i vettori di movimento accurati semplicemente non sono disponibili. Mikael Linderholm, direttore artistico tecnico di Embark Studios, ha spiegato che con il PSSR migliorato è possibile offrire una qualità e una stabilità dell’immagine superiori, riducendo in modo significativo il rumore visivo senza alcun impatto sulle performance. Ha citato come esempio il sistema della pioggia di Arc Raiders, che ora appare notevolmente più pulito.
Risultati consistenti su tutta la varietà di scene del gioco
Uno degli aspetti più notevoli, stando a quanto dichiarato dagli sviluppatori, è che il nuovo PSSR richiede modifiche minime ai contenuti già esistenti. E nonostante questo, i risultati si mantengono costanti su tutta la gamma di situazioni che Arc Raiders propone: dagli ambienti esterni più densi agli scontri a fuoco più caotici, con particelle e illuminazione dinamica a riempire ogni angolo dello schermo.
Robert Kihl, engine lead di Embark Studios, ha sottolineato quanto sia impressionante vedere la tecnologia funzionare così bene nella vasta varietà di scene complesse presenti nel gioco, soprattutto in quegli scenari più impegnativi dove tanti piccoli dettagli si muovono contemporaneamente.
Da precisare che questo aggiornamento riguarda esclusivamente PS5 Pro. Chi gioca sulla versione base di PS5 continuerà a utilizzare l’upscaling TSR, che con la patch 1.26 resta del tutto invariato. Il team di sviluppo ha inoltre fatto sapere che continuerà a cercare opportunità per migliorare ulteriormente la qualità dell’immagine man mano che nuove innovazioni tecnologiche diventeranno disponibili.
