TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

U2 e Apple: la trattativa segreta che Bono avrebbe voluto chiudere diversamente

Come Steve Jobs riuscì a convincere Bono e compagni a rinunciare alle azioni Apple e a collaborare senza compenso per uno degli spot più iconici della storia.

scritto da Manuela Poidomani 26/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
U2 e Apple: la trattativa segreta che Bono avrebbe voluto chiudere diversamente - U2 Apple trattativa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
113

La storia tra U2 e Apple è una di quelle che sembrano inventate, eppure è tutto vero. Quando si pensa al legame tra la band irlandese e il colosso di Cupertino, viene subito in mente quell’album, “Songs of Innocence”, comparso nel 2014 su tutti gli account iTunes senza che nessuno lo avesse chiesto. Ma il rapporto ha radici ben più profonde e, soprattutto, molto più succulente: una trattativa che nel 2004 avrebbe potuto trasformare Bono e compagni in multimilionari, se solo Steve Jobs non fosse stato il negoziatore implacabile che era.

Tutto partì quando U2 si avvicinò ad Apple per partecipare a una campagna pubblicitaria dell’iPod. La band non aveva mai concesso la propria musica per spot pubblicitari, ma quegli annunci dal design minimalista e dalla colonna sonora potente li avevano conquistati. Volevano far parte di quella rivoluzione tecnologica. Dopo aver girato quello che sarebbe diventato uno degli spot più iconici della storia dell’iPod, la band avanzò una richiesta apparentemente ragionevole: ricevere una piccola partecipazione azionaria in Apple come compenso. Niente di folle, qualcosa di “simbolico”, secondo il manager del gruppo. Del resto, per Apple non sarebbe costato un euro in contanti.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Steve Jobs, però, chiuse la porta con la sua consueta brutalità elegante. “Questo è un punto di rottura”, rispose. Sapeva perfettamente quanto valesse il marchio Apple in quel momento e non intendeva cedere nemmeno una briciola della società, neanche in cambio di una band del calibro di U2. Per Jobs, l’associazione con Apple era già di per sé un vantaggio enorme per il gruppo. E aveva ragione, almeno dal punto di vista della trattativa.

Lavorare gratis e lanciare un iPod edizione speciale

Il risultato? U2 accettò di lavorare gratis. Jobs non solo ottenne uno degli spot più memorabili dell’iPod senza sborsare nulla, ma riuscì anche a far firmare un accordo per un iPod edizione speciale U2. Il modello abbandonava il classico bianco di Apple a favore di un design nero con dettagli rossi, e fu un successo di vendite che generò milioni per la compagnia. Come parte dell’accordo, U2 pubblicò il singolo “Vertigo” in esclusiva su iTunes e rese disponibile l’intero catalogo come prima collezione digitale completa di una band sulla piattaforma.

Se Jobs avesse accettato quel pagamento “simbolico” in azioni Apple nel 2004, oggi quei titoli varrebbero cifre impressionanti. Per dare un’idea: nel 2004 un’azione Apple valeva in media circa 5,50 euro. Oggi, nel 2026, siamo intorno ai 250 euro ad azione. Ma il calcolo diventa davvero assurdo se si considerano i due frazionamenti azionari avvenuti nel frattempo: uno da 7 a 1 nel 2014 e uno da 4 a 1 nel 2020. Ogni singola azione del 2004 equivale oggi a 28 azioni. Chi avesse posseduto 100 azioni allora, oggi ne avrebbe 2.800, per un valore complessivo di circa 700.000 euro. Con 1.000 azioni si parlerebbe di quasi 7 milioni di euro, e con 5.000 di oltre 35 milioni.

Nel libro di memorie “Surrender: 40 Songs, One Story”, Bono ammette che, nonostante la straordinaria associazione con Apple, resta un certo rammarico per non aver insistito di più su quelle azioni. “Apple era sulla strada verso l’infinito, e noi abbiamo avuto la fortuna di salire a bordo, anche se col senno di poi avremmo dovuto negoziare meglio.”

Da quello spot del 2004 fino ad Apple Vision Pro

Nel 2025, Bono e Apple si sono ritrovati con il lancio di “Bono: Stories of Surrender”, un documentario basato sul libro di memorie e sullo spettacolo teatrale dell’artista, che racconta le storie più intime e personali del cantante: la vita da figlio, marito, padre, attivista e rockstar. Il progetto è stato anche la prima produzione disponibile in formato Apple Immersive Video su Apple Vision Pro, girata in 8K con audio spaziale. Come dice lo stesso Bono: “Apple andava dritta verso l’infinito e oltre, e noi abbiamo solo avuto la fortuna di salire sul loro viaggio.”

appleipodjobstrattativaU2
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuela Poidomani

Determinazione, passione ed entusiasmo sono i tre aggettivi che mi contraddistinguono nella vita e nel lavoro. Laureata in Linguaggi dei media e con un Master in Critica Giornalistica, ho intrapreso un percorso nel mondo della comunicazione, maturando competenze specifiche oltre che di media marketing. Sono una conduttrice televisiva, speaker radiofonica, sono stata autrice dei miei stessi programmi e scrivo di tutto e di più da quando ne ho memoria. Ho svolto corsi di teatro, canto, danza e recitazione e ho praticato per dieci anni pattinaggio artistico di gruppo a livello agonistico, partecipando a competizioni nazionali ed europee.

Articolo precedenti
Malattie antiche: come gli archeologi le scoprono dai resti umani
prossimo articolo
Cometa 3I/Atlas: la sua acqua nasconde un segreto senza precedenti

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • iOS 26.5 ufficiale per iPhone: tutte le novità anche per Mac, iPad ed Apple Watch

    12/05/2026
  • Ahsoka stagione 2: l’aggiornamento di Filoni che cambia tutto

    11/05/2026
  • Pecore sotto copertura: il finale spiegato nel dettaglio

    11/05/2026
  • Password violate: metà finisce con un numero, ecco perché è un rischio

    11/05/2026
  • Google Maps con Gemini: da mappa a vero assistente personale

    11/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home