Al Salone dell’Auto di Pechino 2026 il marchio HIMA (Harmony Intelligent Mobility Alliance), creato da Huawei nel 2023, ha giocato d’anticipo presentando durante la conferenza stampa primaverile ben tre nuovi veicoli. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare l’automobile da semplice mezzo di trasporto a qualcosa che somiglia più a un salotto intelligente su quattro ruote. E a giudicare da quello che è stato mostrato, la direzione è piuttosto chiara.
Il modello che più attira l’attenzione per il rapporto qualità/prezzo è Aito M6, un SUV a cinque posti che parte da 259.800 yuan (circa 34.500 euro). Le dimensioni sono davvero generose: quasi 5 metri di lunghezza e un passo di 2.950 mm, con quasi due metri di spazio laterale interno. Ma è sotto la carrozzeria che emerge la filosofia HIMA. L’abitacolo gioca con tonalità bianco, rosso e arancio, e propone una soluzione curiosa chiamata “Inspiration Window”, una vetrina in vetro temperato magnetico dove riporre oggetti personali, arricchita da schermi e-ink che proiettano le foto preferite. Lo schermo centrale è rotante e retrattile, risponde ai comandi vocali di ogni passeggero ed è gestito dal sistema HarmonyOS Cockpit 5.0. Per quanto riguarda la sicurezza, la struttura è rinforzata all’83% con materiali ad alta resistenza e il sistema di guida autonoma è l’Huawei ADS 4.1, basato su un LiDAR a 896 linee.
Luxeed V9 e la nuova Aito M9: lusso e tecnologia senza compromessi
Con Luxeed V9, HIMA entra nel segmento dei monovolume di lusso a un prezzo di prevendita di 399.800 yuan (circa 53.000 euro). Più che un’auto, il V9 è stato presentato come un concentrato di automazioni pensate per il comfort. I fari proiettano segnali a terra, i sedili della seconda fila ruotano e accolgono il passeggero non appena i radar rilevano l’avvicinamento. Una volta a bordo, sedili a gravità zero con massaggio meccanico, uno schermo cinematografico da 21,4 pollici a soffitto e un frigo a temperatura costante completano l’esperienza. La piattaforma TuLing di Huawei gestisce sospensioni pneumatiche e uno sterzo posteriore che riduce il raggio di sterzata, rendendo questo gigante da 5,3 metri sorprendentemente agile nel traffico.
Poi c’è la nuova Aito M9, l’ammiraglia della gamma HIMA, che cresce in lunghezza e spazio interno. Non si tratta solo di centimetri in più: i display diventano più grandi e più nitidi, le finiture più pregiate e la ricarica wireless si adatta persino agli smartphone pieghevoli. Il cervello elettronico è stato potenziato con ben sei unità LiDAR, capaci di analizzare la strada in anticipo e preparare le sospensioni a doppia camera ad assorbire ogni irregolarità dell’asfalto.


