Il mercato delle bici elettriche in Francia attraversa una fase interessante e per certi versi controcorrente. Nonostante un calo generale delle vendite registrato nel 2025, la produzione francese di biciclette ha fatto segnare un leggero aumento, trainata in buona parte proprio dal segmento elettrico. Un dato che merita attenzione, soprattutto in un momento in cui si parla molto di concorrenza asiatica e di importazioni cinesi nel settore della mobilità leggera.
La realtà dei numeri, però, racconta qualcosa di diverso rispetto alla narrazione più diffusa. Le bici elettriche che finiscono nei negozi francesi provengono in larga parte dall’Europa, che rappresenta ancora la fonte principale delle importazioni. La Cina, almeno per ora, resta un attore piuttosto marginale in questo specifico segmento del mercato francese. Questo non significa che il fenomeno non esista, ma le proporzioni sono ben lontane da quello che si potrebbe immaginare leggendo certi titoli allarmistici.
La produzione locale tiene botta
Quello che colpisce è la capacità della filiera produttiva francese di resistere e anzi di crescere, seppur di poco, in un contesto di mercato non esattamente favorevole. Parliamo di un settore dove le dinamiche globali spingono spesso verso la delocalizzazione, eppure la Francia riesce a mantenere una quota significativa di produzione locale nel comparto delle bici elettriche. È un segnale che vale la pena sottolineare, perché dimostra che esiste ancora spazio per chi produce sul territorio, anche quando la domanda complessiva si contrae.
La grande maggioranza delle biciclette importate arriva comunque da Paesi europei, il che rafforza l’idea di una catena di approvvigionamento ancora fortemente continentale. Le importazioni dalla Cina esistono, certo, ma rappresentano una fetta decisamente minoritaria del totale. Questo equilibrio potrebbe cambiare nei prossimi anni, vista l’aggressività commerciale dei produttori asiatici in altri settori della mobilità elettrica, ma al momento la fotografia è abbastanza chiara.
Un mercato in calo ma con segnali positivi
Il dato sul calo del mercato nel 2025 non va sottovalutato. Le vendite complessive di biciclette in Francia hanno subito una flessione, e le bici elettriche non sono rimaste del tutto immuni a questa tendenza. Eppure, proprio il comparto elettrico ha contribuito a sostenere la produzione interna, confermandosi come il segmento più dinamico e strategico per i costruttori francesi.
