Trasformare un’auto elettrica in un’ibrida senza stravolgere la piattaforma. Sembra un’idea quasi troppo furba per essere vera, eppure è esattamente quello che Horse Powertrain ha presentato al Salone di Pechino 2026 con il suo X-Range C15 Direct Drive. Si tratta di un powertrain ibrido “tutto in uno”, progettato per prendere il posto dell’unità elettrica posteriore di una BEV. Il risultato? La stessa piattaforma può restare elettrica pura oppure diventare ibrida, senza bisogno di interventi strutturali significativi.
Il ragionamento che sta dietro a questa soluzione è piuttosto lineare. Invece di sviluppare architetture separate per ogni tipo di alimentazione, i costruttori possono partire da un’unica base elettrica e poi declinarla in più varianti: dalle BEV alle ibride tradizionali, passando per le plug-in e le range extender. Tutto questo senza mettere mano in modo pesante al design del veicolo o agli impianti produttivi. Un vantaggio enorme, soprattutto in un momento storico in cui il mercato chiede flessibilità più che certezze granitiche.
Un sistema compatto con motore 1.5 litri e doppio motore elettrico
Il cuore del sistema X-Range C15 Direct Drive è un’unità compatta che racchiude tutto il necessario: motore termico, trasmissione ibrida, motori elettrici ed elettronica di potenza stanno insieme in un unico blocco dal profilo piatto, pensato per essere montato sull’asse posteriore. Questa integrazione semplifica parecchio l’installazione e migliora anche il comfort, perché il montaggio isolato riduce vibrazioni e rumorosità.
Il motore termico è un quattro cilindri 1.5 litri, disponibile sia aspirato che turbo. La versione aspirata è pensata per applicazioni più contenute, come i modelli dei segmenti B e C, mentre quella turbo guarda a vetture di taglia maggiore e veicoli commerciali leggeri. Non cambia solo la potenza erogata, ma anche il ruolo che il motore termico svolge all’interno del sistema, adattandosi a logiche di utilizzo diverse.
L’architettura prevede poi due motori elettrici. Uno è collegato direttamente all’albero motore e lavora principalmente come generatore. L’altro è posizionato sull’uscita della trasmissione e si occupa di muovere le ruote. Questo schema permette al sistema di funzionare sia come ibrido seriale sia come parallelo. Ed è proprio la modalità parallela il dettaglio più interessante, perché consente una connessione diretta tra motore e ruote, con un guadagno di efficienza rispetto ai classici sistemi range extender puri.
Trazione integrale e una famiglia di soluzioni modulari
Dal punto di vista della trazione, il sistema Horse Powertrain può gestire completamente l’asse posteriore oppure collaborare con un’unità elettrica anteriore per configurazioni a trazione integrale. Anche il packaging ha il suo peso: concentrare tutto dietro libera spazio prezioso nella parte anteriore del veicolo, spazio che può essere sfruttato per batterie più capienti o per migliorare l’abitabilità dell’abitacolo.
X-Range C15 Direct Drive non è comunque un progetto a sé stante. Fa parte della famiglia X-Range, una sorta di cassetta degli attrezzi modulare con cui Horse Powertrain punta a rendere ibride anche piattaforme nate esclusivamente elettriche. Accanto a questo sistema esistono soluzioni pensate per l’asse anteriore e moduli dedicati al ruolo di range extender, tutte compatibili tra loro e con i principali componenti dell’elettronica di bordo, inclusi sistemi a 800 Volt.
