Il nuovo AMD Ryzen 9 9950X3D2, ribattezzato anche “Dual Edition”, è finalmente arrivato sul mercato italiano e il prezzo non è esattamente per deboli di cuore: 969 euro di listino. Parliamo del processore top di gamma assoluto per il segmento enthusiast desktop di AMD, un chip pensato per chi cerca il massimo in termini di potenza bruta. Ma attenzione, perché dietro quel cartellino da quasi mille euro si nascondono sfumature che vale la pena conoscere prima di mettere mano al portafoglio.
Intanto, quei 969 euro rappresentano il prezzo ufficiale consigliato. Il rischio concreto, visti i tempi che corrono, è che eventuali problemi di disponibilità facciano lievitare ulteriormente il costo. Non sarebbe certo la prima volta. Ma il punto più interessante della questione riguarda il posizionamento reale di questo processore, che non è quello che molti si aspetterebbero.
La 3D V-Cache raddoppiata: un’impresa tecnica, ma per chi?
La vera novità di AMD Ryzen 9 9950X3D2 sta nella 3D V-Cache raddoppiata. Per capirci: i processori Ryzen sono organizzati in due CCD (Core Complex Die), e fino ad oggi i modelli “X3D” montavano la V-Cache impilata su uno solo dei due. Con questo nuovo chip, la cache aggiuntiva viene applicata su entrambi i CCD. Un risultato notevole dal punto di vista tecnologico, che rappresenta senza dubbio un passo avanti nell’ingegneria dei processori consumer.
Eppure, ed è qui che la faccenda si fa interessante, AMD stessa non ha speso una sola parola sul gaming durante la presentazione ufficiale. Nessun benchmark dedicato ai videogiochi, nessun riferimento a prestazioni ludiche. Un segnale piuttosto eloquente, come a voler dire che AMD Ryzen 9 9950X3D2 non nasce per quello. La cache extra dovrebbe migliorare le capacità del chip in scenari di elaborazione particolarmente intensiva, ma non necessariamente quando si parla di giocare.
Gaming e produttività: i primi test non entusiasmano
E in effetti i numeri confermano questa lettura. Già con il modello precedente, il Ryzen 9 9950X3D, i test avevano mostrato differenze praticamente nulle rispetto al Ryzen 7 9800X3D, che rimane a tutti gli effetti il “re” dei processori gaming di casa AMD. Le prime recensioni di AMD Ryzen 9 9950X3D2 vanno nella stessa direzione: i guadagni prestazionali nei videogiochi, rispetto al 9800X3D, sono sostanzialmente inesistenti.
Dove le cose si fanno ancora più deludenti è sul fronte della produttività. Ci si aspetterebbe che un processore con il doppio della V-Cache e un prezzo così alto offra miglioramenti tangibili nei carichi di lavoro professionali. Invece, la maggior parte dei benchmark mostra progressi estremamente modesti, per non dire trascurabili. Il gioco, insomma, sembra davvero non valere la proverbiale candela, almeno stando ai dati emersi finora.
Chi cerca il miglior processore per giocare farebbe probabilmente meglio a restare sul Ryzen 7 9800X3D, che costa sensibilmente meno e offre prestazioni ludiche equivalenti. AMD Ryzen 9 9950X3D2 si rivolge evidentemente a una nicchia molto specifica di utenti, disposti a spendere 969 euro per avere il massimo della tecnologia cache disponibile su piattaforma AM5, anche a fronte di vantaggi concreti piuttosto limitati rispetto alle alternative già presenti a listino.
