La Samsung AI Home riapre a Milano in occasione della Design Week 2026, segnando un passaggio chiave nell’evoluzione della casa connessa. Il nuovo spazio, completamente rinnovato rispetto alla precedente SmartThings Home, punta a rendere l’intelligenza artificiale domestica concreta, accessibile e soprattutto esperienziale.
Situata in via Mike Bongiorno 9, la location torna ad accogliere visitatori, professionisti e appassionati con un concept più aperto e immersivo, pensato per trasformare la scoperta tecnologica in un’interazione diretta con prodotti e scenari reali. L’obiettivo è chiaro: portare l’AI fuori dal concetto astratto e inserirla nella quotidianità domestica.
Un nuovo spazio dove l’AI si vive davvero
La rinnovata AI Home supera il tradizionale modello di showroom per diventare un ambiente dinamico, progettato per favorire interazione, sperimentazione e personalizzazione. Non si tratta più di osservare dispositivi, ma di comprendere come questi possano dialogare tra loro in modo intelligente.
All’interno dello spazio, l’organizzazione segue una logica tematica che mette al centro l’intero ecosistema Samsung. Elettrodomestici intelligenti, TV e smartphone Galaxy sono connessi attraverso SmartThings, creando un sistema fluido capace di adattarsi alle abitudini degli utenti.
L’esperienza è progettata per essere flessibile. I visitatori possono muoversi liberamente, approfondire tramite QR code oppure affidarsi a demo guidate, in cui ogni funzione viene mostrata nel suo utilizzo reale. A completare il percorso, i desk interattivi permettono di esplorare nel dettaglio le possibilità offerte dall’ecosistema.
SmartThings al centro della casa connessa
Il cuore tecnologico della AI Home resta SmartThings, evoluto oggi in una piattaforma integrata che connette dispositivi e servizi in un unico ambiente digitale. L’obiettivo è costruire una casa capace di anticipare bisogni, automatizzare routine e semplificare le attività quotidiane. La strategia “Connected Living” prende forma proprio in questo spazio, dove l’intelligenza artificiale non è un elemento isolato ma parte di un sistema coordinato. Le diverse AI lavorano insieme per offrire un’esperienza coerente, mantenendo al tempo stesso un alto livello di personalizzazione.
Tra gli aspetti più rilevanti emerge l’interoperabilità, con supporto a dispositivi di terze parti e standard come Matter. Questo consente di estendere il concetto di casa intelligente oltre il singolo brand, rendendo l’ecosistema più aperto e versatile. Parallelamente, l’interfaccia unificata e le automazioni cross-device permettono di passare da uno scenario all’altro senza interruzioni, migliorando la fluidità d’uso e riducendo la complessità operativa.
Esperienze immersive tra tecnologia e lifestyle
Durante la Design Week, la AI Home si trasforma anche in un punto d’incontro tra innovazione tecnologica e lifestyle. Nelle giornate del 23 e 24 aprile, il percorso viene arricchito da un’esperienza multisensoriale pensata per coinvolgere il pubblico in modo più ampio.
Partner come Caffè Borbone, Magnum, Corona e Beck’s contribuiscono a creare un ambiente che alterna momenti di scoperta a pause di relax, rendendo la visita più completa e coinvolgente. Questo approccio rafforza il legame tra tecnologia e quotidianità, trasformando lo spazio in un luogo di socialità oltre che di innovazione.

