La tecnologia SQD-Mini LED di nuova generazione firmata TCL sta per arrivare sul mercato italiano, e porta con sé tre serie di TV che puntano a ridefinire l’esperienza visiva nel segmento dei televisori premium. Le nuove serie X11L, C8L e C7 erano state presentate poche settimane fa, e adesso hanno finalmente una destinazione concreta: gli scaffali italiani. Federico Faravelli, direttore commerciale Consumer Electronics di TCL in Italia, non ha usato giri di parole: «L’SQD-Mini LED rappresenta una svolta concreta nella tecnologia dei display. Immagini più nitide, una gestione della luce più precisa e colori riprodotti con maggiore fedeltà. Siamo convinti che questa gamma consoliderà ulteriormente i risultati già positivi, che stiamo registrando nei mercati europei, anche in Italia».
Al centro di tutto c’è il cosiddetto Deep Color System, un sistema proprietario di TCL pensato per affrontare uno dei problemi più fastidiosi nei TV di fascia alta: il color bleeding, cioè quella sorta di “sbavatura” cromatica che si crea tra le zone luminose e quelle scure dello schermo. Il Deep Color System lavora per ridurre questo fenomeno, mantenendo i colori il più naturali possibile anche quando le scene hanno un contrasto molto spinto. E poi c’è un dato tecnico che merita attenzione: la copertura del 100% della gamma cromatica BT.2020. In pratica, la saturazione del colore resta accurata in qualsiasi condizione. Come ha sottolineato la stessa azienda, dove un TV con il 90% di copertura BT.2020 inizierebbe a mostrare i propri limiti, la tecnologia SQD-Mini LED riesce a mantenere l’impatto visivo intatto. Una promessa ambiziosa, ma supportata dai numeri.
TCL X11L: il prodotto di punta con Bang & Olufsen e luminosità record
Se si guarda al vertice della nuova gamma, la serie X11L è senza dubbio il pezzo forte. TCL ha messo tutto quello che aveva a disposizione in questo modello. Si parte dal comparto audio, curato da Bang & Olufsen, un marchio che nel mondo dell’alta fedeltà non ha bisogno di presentazioni. E poi c’è il design: appena 2,1 cm di spessore, un profilo ultra sottile che permette al televisore di integrarsi con eleganza praticamente in qualsiasi ambiente domestico.
Ma è sotto la scocca che TCL X11L mostra davvero i muscoli. Il sistema di local dimming prevede fino a 20.736 zone indipendenti per la regolazione dinamica della luminosità. Un numero impressionante, che consente un controllo estremamente granulare dell’immagine, zona per zona. Le aree chiare possono brillare senza influenzare quelle scure, e viceversa. Il risultato è un contrasto che sulla carta promette di avvicinarsi a quello degli OLED, ma con la potenza luminosa tipica dei Mini LED.
A proposito di potenza luminosa: il picco dichiarato è di 10.000 nit. Per mettere la cosa in prospettiva, la maggior parte dei televisori di fascia alta attualmente in commercio si ferma tra i 1.500 e i 4.000 nit. Un valore del genere apre scenari interessanti soprattutto per i contenuti HDR, dove la capacità di gestire alti livelli di luminosità fa davvero la differenza nella resa delle scene più impegnative.
TCL X11L si presenta quindi come un prodotto che combina la tecnologia SQD-Mini LED più avanzata del catalogo con una dotazione audio premium e un design che non passa inosservato. La serie C8L e la serie C7 completano la gamma con proposte pensate per chi cerca un buon compromesso tra prestazioni e posizionamento di prezzo, mantenendo comunque il cuore tecnologico della piattaforma SQD-Mini LED.
