Project Ants è il nome del nuovo progetto annunciato dallo studio italiano Ant Team, e già dal primo trailer lascia intravedere qualcosa di molto interessante. Si tratta di un metroidvania 3D ambizioso, che mescola esplorazione, piattaforme e combattimenti serrati, con un protagonista decisamente fuori dagli schemi, una formica guerriera decaduta. Il gioco è attualmente in sviluppo per PC, senza ancora una data di uscita definita, ma la pagina Steam è già disponibile e il primo filmato di presentazione ha cominciato a circolare in rete.
Quello che colpisce fin da subito è la dichiarazione d’intenti. Gli sviluppatori non nascondono le fonti d’ispirazione, che pescano a piene mani da titoli come Hollow Knight e Ninja Gaiden. Due nomi pesanti, che evocano rispettivamente un’esplorazione stratificata e un sistema di combattimento tecnico, esigente. Project Ants sembra voler unire queste due anime in un unico pacchetto, puntando su meccaniche dove precisione, tempismo e padronanza del gameplay sono tutto.
Project Ants: un regno insettoide in rovina tutto da esplorare
L’ambientazione è uno dei punti più curiosi. Project Ants si svolge in un regno insettoide ormai ridotto in macerie. La formica guerriera protagonista, di aspetto antropomorfo, intraprende un viaggio attraverso territori ostili e oscuri alla ricerca della Regina delle Formiche, misteriosamente scomparsa. Lungo il cammino si incontreranno creature tragiche e alleati dalla natura ambigua, in una trama che promette di portare alla luce verità che forse sarebbe stato meglio lasciare sepolte.
Chi conosce i metroidvania sa cosa aspettarsi dalla struttura di gioco, almeno a grandi linee. L’avventura si sviluppa in un ambiente interconnesso, pieno di percorsi intrecciati e segreti nascosti. La progressione è legata alle abilità che si acquisiscono strada facendo: ogni nuova capacità di movimento apre l’accesso ad aree che prima erano fuori portata, ampliando le possibilità di esplorazione in modo naturale. È la formula classica del genere, ma calata in un contesto tridimensionale che potrebbe dare una marcia in più all’intera esperienza.
Un sistema di combattimento con i feromoni al centro
Se la parte esplorativa sembra solida, è sul fronte del combattimento che Project Ants punta a distinguersi davvero. Il team descrive un sistema di combattimento ispirato ai migliori action attualmente sul mercato, costruito attorno a precisione e tempismo. Non si tratta di premere un tasto a ripetizione: qui ogni azione conta, e chi padroneggia le meccaniche viene premiato.
La trovata più originale è probabilmente il sistema basato sui feromoni. Questa meccanica non influenza solo gli scontri diretti, ma anche l’interazione con l’ambiente circostante. I dettagli su come funzionerà concretamente sono ancora pochi, ma l’idea di intrecciare combattimento ed esplorazione attraverso un elemento così tematico e coerente con l’ambientazione lascia ben sperare.
Ant Team è uno studio italiano che con Project Ants sta chiaramente giocando una partita ambiziosa. Prendere come riferimenti Hollow Knight e Ninja Gaiden significa mettersi un’asticella altissima, ma il primo trailer mostra un progetto che, almeno nelle intenzioni, sa esattamente dove vuole andare. La pagina Steam del gioco è già attiva per chi volesse seguire gli sviluppi futuri.
