Sony continua a fare pulizia sul proprio store digitale, e stavolta il bersaglio è un titolo racing che aveva un nome decisamente troppo simile a quello di un franchise leggendario. Gran Carismo, un gioco di corse sviluppato da un team giapponese, è stato costretto a cambiare nome su PS5 dopo l’intervento diretto della casa di PlayStation. Il motivo è piuttosto ovvio: quel nome suonava come una versione appena mascherata di Gran Turismo, il celebre brand automobilistico che da decenni è uno dei pilastri dell’ecosistema PlayStation.
Non è certo la prima volta che Sony interviene in questo modo. Da tempo, infatti, l’azienda porta avanti una vera e propria battaglia contro quei giochi che cercano di sfruttare la somiglianza con franchise noti per attirare acquirenti sul PlayStation Store. Il fenomeno dei cosiddetti giochi “copia e incolla” è un problema reale, che riguarda diverse piattaforme digitali ma che su PS5 sembra aver trovato terreno particolarmente fertile. Titoli dall’aspetto e dal nome fin troppo familiari spuntano con una certa regolarità, creando confusione tra gli utenti che magari, a colpo d’occhio, credono di trovarsi davanti a qualcosa di ufficiale o comunque collegato a un marchio riconosciuto.
Perché Sony ha agito contro Gran Carismo
Il caso di Gran Carismo è emblematico. Già dal nome, la vicinanza fonetica con Gran Turismo era lampante. Per chi scorre velocemente le pagine del PlayStation Store, la differenza tra “Carismo” e “Turismo” può facilmente sfuggire. E questo è esattamente il tipo di ambiguità che Sony vuole eliminare. Non si tratta solo di proteggere un marchio registrato, ma anche di tutelare i consumatori da acquisti potenzialmente fuorvianti. Il titolo, sviluppato da un team giapponese, rientra in quella categoria di prodotti che non nascondono una certa ispirazione (per usare un eufemismo) nei confronti di franchise molto più celebri. L’aria “fin troppo familiare” del gioco non ha lasciato molti dubbi a Sony, che ha proceduto imponendo la modifica del nome come condizione per restare sullo store.
La lotta ai giochi copia su PS5 non si ferma
Questo episodio conferma che la strategia di Sony nei confronti dei giochi copia presenti su PS5 è tutt’altro che occasionale. Si tratta di un’azione sistematica, pensata per mantenere un livello minimo di qualità e trasparenza all’interno del proprio ecosistema digitale. Il PlayStation Store ospita migliaia di titoli e, senza un controllo costante, il rischio è che prodotti di dubbia originalità finiscano per inquinare l’esperienza d’acquisto degli utenti.
La questione, tra l’altro, non riguarda soltanto i nomi. Spesso questi titoli riprendono anche elementi grafici, loghi o impostazioni visive che ricordano da vicino i giochi originali. Sony sembra intenzionata a intervenire su più fronti, rendendo sempre più difficile per questi prodotti passare inosservati tra le maglie del controllo qualità. Il cambio di nome imposto a Gran Carismo è l’ennesimo segnale che PlayStation vuole tenere pulito il proprio store, soprattutto quando in ballo ci sono brand storici come Gran Turismo. Il racing game dovrà quindi presentarsi con un’identità diversa se vorrà continuare a essere disponibile sulla piattaforma PS5.
