TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Motori
News

Auto aziendali elettriche: le imprese vogliono, ma il fisco blocca tutto

Sette imprese su dieci vogliono flotte elettriche, ma la tassazione sul fringe benefit e l'incertezza normativa frenano la transizione green.

scritto da Manuel De Pandis 20/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
auto elettriche
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
149

Le auto aziendali stanno vivendo un momento paradossale. Da un lato, 7 imprese su 10 dichiarano di voler puntare sull’elettrico. Dall’altro, il sistema fiscale italiano rende quasi impossibile tradurre questa intenzione in fatti concreti. È quanto emerge da un’indagine condotta su 48 fleet e mobility manager di grandi imprese, che gestiscono complessivamente quasi 83.000 veicoli. I numeri parlano chiaro: il 71% delle aziende coinvolte ha già introdotto veicoli elettrificati in modo significativo nelle proprie flotte, eppure la nuova tassazione sul fringe benefit ha spinto molte di queste realtà a prolungare i contratti esistenti piuttosto che rinnovare il parco auto. Un atteggiamento attendista, insomma, che trova conferma nei dati ANIASA relativi al primo trimestre 2026: il noleggio a lungo termine risulta in calo, proprio mentre quello a breve termine cresce. Due dinamiche che, messe insieme, raccontano un mercato frenato dall’incertezza normativa più che dalla mancanza di volontà.

I nodi fiscali che tengono ferme le flotte aziendali

Il problema più sentito dai fleet manager riguarda il calcolo del cosiddetto “valore normale” per i benefit auto. Più di quattro manager su dieci lo indicano come la principale area di incertezza. Subito dopo vengono le riassegnazioni dei veicoli, segnalate dal 32%, e la gestione delle ricariche domestiche, citata dal 28%. Su quest’ultimo punto pesa il rischio concreto di una doppia tassazione, una situazione che genera perplessità operative difficili da risolvere senza interventi normativi chiari.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Le motivazioni per elettrificare le auto aziendali, però, non mancano affatto. Il 38% dei fleet manager cita ragioni ambientali, il 37% ragioni fiscali e il 24% fa riferimento agli obiettivi ESG aziendali. Il problema, come sottolineato da Andrea Cardinali di UNRAE, è strutturale. Una revisione della deducibilità delle auto a uso promiscuo e pool potrebbe generare oltre 100.000 nuove immatricolazioni a basse e zero emissioni, con una spesa pubblica addirittura inferiore rispetto a quella degli incentivi tradizionali. Praticamente si otterrebbe di più spendendo di meno.

Full hybrid penalizzate e telematica ancora poco sfruttata

C’è poi un capitolo che riguarda i veicoli full hybrid. Dal punto di vista fiscale vengono trattati esattamente come le auto a benzina e diesel. Il 54% dei fleet manager considera questa equiparazione sbagliata e controproducente rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione dichiarati. Un’anomalia che pesa soprattutto sulle flotte aziendali, dove i full hybrid rappresentano spesso una soluzione intermedia molto sensata tra il termico puro e l’elettrico completo.

Anche sul fronte della telematica il quadro non è dei migliori. Nonostante si tratti di uno strumento già disponibile e capace di far risparmiare e migliorare la sicurezza, il 43% delle aziende non la adotta per timori legati alla privacy e ai rapporti sindacali. Il 24% rinuncia per questioni di costo. Solo il 19% la utilizza attivamente per sfruttarne i benefici economici. Un dato che racconta quanto potenziale resti ancora inespresso.

auto-aziendaliElettrificazionefiscoflottefringe-benefit
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Robot umanoide batte il record umano della mezza maratona: tempo incredibile
prossimo articolo
Windows 11, l’ultimo aggiornamento blocca alcuni PC in un loop infinito

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Digi Mobil VoLTE: ecco gli smartphone compatibili e come attivarlo

    17/05/2026
  • Longevità umana: il segreto potrebbe essere il legame madre-figlio

    17/05/2026
  • Intelligenza artificiale: alle aziende costa più dei dipendenti

    17/05/2026
  • Ansia e salute: chi si preoccupa di più si ammala meno

    17/05/2026
  • TikTok a pagamento: il test che potrebbe cambiare tutto

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home