Le nuove auto cinesi stanno per sbarcare ufficialmente nel nostro mercato, e stavolta il protagonista è un nome che pesa parecchio nel panorama globale. GWM, acronimo di Great Wall Motor, ha annunciato l’avvio delle vendite in Italia a partire da giugno 2026, con una struttura commerciale gestita direttamente dalla casa madre e una rete di concessionari dedicata. Si tratta di uno dei principali costruttori indipendenti cinesi, fondato nel 1990 a Baoding e oggi presente in oltre 170 mercati nel mondo, con più di 1,3 milioni di veicoli venduti nel 2025. Un colosso, insomma, che nel proprio Paese domina il segmento dei SUV e dei pick up e che ora punta con decisione sull’Europa.
L’ingresso di GWM in Italia non è un esperimento: la filiale sarà diretta, senza intermediari, e l’obiettivo dichiarato è mantenere un controllo rigoroso sulla qualità del servizio. Dalla prossima estate sarà operativa una rete di concessionari ufficiali, supportata da un sistema logistico per i ricambi con magazzini distribuiti sia in Italia sia nel resto d’Europa. Il che dovrebbe tradursi in tempi di consegna rapidi e un’assistenza all’altezza delle aspettative. L’offerta comprenderà modelli con garanzia fino a 7 anni o 150.000 km, un dato che si posiziona tra le proposte più aggressive del mercato. Grande attenzione anche alla formazione tecnica della rete e al servizio post vendita, aspetti cruciali per un marchio ancora poco conosciuto da queste parti.
Tecnologia ibrida, elettrica e piattaforme sviluppate in casa
Uno degli aspetti più interessanti di GWM è la sua integrazione verticale: batterie, motori, trasmissioni e sistemi energetici vengono sviluppati internamente. In questo quadro si inserisce la collaborazione con SVOLT, società del gruppo specializzata in batterie di nuova generazione, incluse soluzioni senza cobalto e tecnologie allo stato solido. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma prevede propulsori tradizionali, ibridi plug in, ibridi ed elettrici. Il sistema ibrido plug in proprietario Hi4 è tra le soluzioni di punta: trazione integrale intelligente e un’autonomia in modalità elettrica che può superare i 100 km secondo ciclo WLTP. C’è poi la trasmissione DHT, pensata per ottimizzare automaticamente consumi e prestazioni.
La parte digitale non è da meno. GWM ha sviluppato internamente il sistema Coffee OS 3.0, una piattaforma software che gestisce infotainment, connettività e aggiornamenti over the air. Il sistema integra anche funzioni di guida assistita di livello avanzato, sfruttando sensori, telecamere e LiDAR.
GWM Ora 5 apre la strada, poi arrivano i SUV ibridi
Il primo modello disponibile in Italia sarà GWM Ora 5, un SUV compatto progettato specificamente per il mercato europeo. Sarà proposto con diverse soluzioni di propulsione, tra cui versioni ibride, a benzina ed elettriche. Rappresenta il punto di partenza della strategia commerciale del marchio nel nostro Paese, ma non resterà solo a lungo.
Nel corso del 2026, infatti, la gamma si allargherà con l’arrivo di nuovi SUV come GWM Jolion MAX e GWM H7. La prima è pensata per un pubblico familiare, la seconda guarda più agli appassionati di attività all’aria aperta. Il piano europeo complessivo prevede il lancio di almeno sette modelli tra motorizzazioni tradizionali ed elettrificate, con l’ambizione di coprire i principali segmenti del mercato.


