I messaggi temporanei di WhatsApp stanno per cambiare in modo piuttosto significativo. Nelle ultime versioni beta per Android è emersa una nuova modalità che lega la cancellazione automatica dei contenuti non più soltanto al momento dell’invio, ma all’effettiva apertura da parte del destinatario. Un po’ come quei messaggi da film di spionaggio che si autodistruggono una volta letti, solo che stavolta parliamo di una funzione concreta, già in fase di sviluppo attivo.
La novità è apparsa inizialmente nella beta 2.26.12.2, ma è con la versione 2.26.15.11 che sono stati aggiunti ulteriori dettagli. La funzione resta ancora non disponibile pubblicamente, però il quadro si fa sempre più chiaro. WhatsApp punta a introdurre un secondo sistema per gestire i messaggi temporanei, uno che offra un controllo decisamente più preciso su quanto a lungo un contenuto resta visibile nelle chat.
Cosa cambia rispetto al sistema attuale
Per capire la portata della novità, vale la pena ricordare come funziona oggi il meccanismo. Attualmente il timer parte dal momento in cui il messaggio viene inviato. Le opzioni disponibili sono tre: 1 giorno, 1 settimana e 90 giorni. Il problema? Non si tiene conto di quando il messaggio viene effettivamente letto. Può succedere che un contenuto scompaia prima ancora di essere aperto, oppure che resti accessibile molto più a lungo del necessario. Non esattamente il massimo della precisione.
La nuova modalità ribalta questa logica. Con il timer “dopo la lettura”, il conto alla rovescia si attiva soltanto quando il destinatario apre il messaggio. Fino a quel momento il contenuto resta lì, intatto. Poi viene eliminato in base al tempo scelto dal mittente. E qui arriva un altro aspetto interessante: le opzioni temporali diventano più flessibili. Nelle versioni in sviluppo compaiono intervalli come 5 minuti, 1 ora e 12 ore, ben diversi dalla precedente durata predefinita di 15 minuti.
Due sistemi che convivono, non si sostituiscono
Un punto importante: il nuovo meccanismo non va a rimpiazzare quello già esistente. I due sistemi conviveranno, ciascuno con la propria logica. Il timer standard continuerà a partire dall’invio e cancellerà il messaggio su entrambi i dispositivi allo scadere del tempo, anche se nessuno lo ha mai aperto. Il nuovo timer, invece, introduce un comportamento differenziato. Sul dispositivo del mittente la rimozione resta legata al momento dell’invio, mentre su quello del destinatario il conteggio parte solo dopo la lettura.
Per fare un esempio pratico: se viene impostato un timer di 5 minuti e il messaggio viene aperto ore dopo l’invio, resterà comunque visibile per cinque minuti dalla lettura prima di essere eliminato in automatico. Una differenza che può sembrare sottile, ma che nella pratica quotidiana cambia parecchio.
Dalle informazioni emerse nelle beta di WhatsApp, il team di sviluppo sta lavorando anche su un’interfaccia aggiornata per la gestione dei messaggi temporanei. L’obiettivo è rendere più chiara la distinzione tra le diverse modalità disponibili, evitando confusione tra gli utenti. La funzione potrà essere attivata sia in tutte le chat contemporaneamente sia in conversazioni specifiche, lasciando piena libertà nella personalizzazione.
