Chi usa uno smartphone con doppia SIM sa bene quanto possa essere frustrante non riuscire a distinguere, dal suono, quale delle due linee sta ricevendo una chiamata. Eppure, nonostante i telefoni Dual SIM esistano ormai da anni, Android non ha mai offerto nativamente la possibilità di impostare una suoneria diversa per ciascuna SIM. Questo potrebbe cambiare molto presto, almeno stando a quanto emerge da alcune stringhe di codice individuate nel sistema operativo di Google.
Alcuni produttori di smartphone, va detto, hanno già risolto la questione per conto proprio, inserendo questa opzione nelle loro personalizzazioni software. Ma il punto è che si tratta di soluzioni proprietarie, non di una funzione integrata nel sistema operativo stesso. E la differenza conta, perché una cosa è avere un’opzione nascosta dentro le impostazioni di un singolo brand, un’altra è trovarla disponibile su qualsiasi dispositivo Android senza distinzioni.
Cosa è stato trovato nel codice di Android
All’interno del codice di Android Canary 2604 sono comparsi riferimenti piuttosto espliciti a questa funzionalità. Le stringhe parlano della possibilità per l’utente di selezionare e impostare una suoneria unica per una specifica scheda SIM. L’uso di termini come “unico” e “specifico” lascia poco spazio ai dubbi: gli sviluppatori di Google stanno lavorando a un sistema che consenta di assegnare a ciascuna SIM una suoneria personalizzata.
Ed è ragionevole pensare che la novità non riguarderà soltanto le classiche schede SIM fisiche, ma anche le eSIM, che ormai sono diffusissime e rappresentano lo standard su molti dispositivi recenti. Sarebbe francamente strano, nel 2026, limitare una funzione del genere solo a un tipo di SIM.
Quando arriverà questa funzione su Android
Qui viene la parte meno entusiasmante. La funzionalità al momento non è ancora abilitata nemmeno nella versione Canary del sistema operativo, il che significa che si trova in una fase molto iniziale di sviluppo. Fare previsioni precise sulla tempistica è praticamente impossibile. Non è nemmeno certo che l’introduzione della suoneria diversa per ciascuna SIM coincida con il lancio di Android 17, che resta comunque il candidato più probabile come veicolo per questa novità.
Il fatto che Google stia finalmente affrontando questa lacuna è comunque un segnale importante. Per chi gestisce due numeri sullo stesso telefono, magari uno personale e uno di lavoro, poter capire al volo chi sta chiamando e su quale linea senza nemmeno guardare lo schermo è una comodità tutt’altro che banale. È il tipo di dettaglio che sembra piccolo sulla carta ma che nella vita di tutti i giorni fa una differenza concreta.
