Nel bel mezzo della Design Week milanese, Lancia Ypsilon si è presentata con una novità che fa parlare parecchio: la versione Turbo 100, un motore benzina turbo abbinato a un cambio manuale a sei marce. Una mossa che, a dirla tutta, va un po’ controcorrente rispetto al trend attuale del mercato. Dopo il lancio nel 2024 della versione 100% elettrica e l’arrivo successivo della variante ibrida, ora il marchio italiano decide di allargare la gamma con qualcosa di decisamente più tradizionale. E non è una scelta casuale: nasce da un’analisi precisa della clientela Ypsilon, che evidentemente cerca ancora il contatto diretto con la guida, quella fatta di frizione, marce e sensazioni concrete.
Con questa aggiunta, Lancia Ypsilon si propone ora con tre motorizzazioni e tre allestimenti. Una lineup che copre praticamente ogni esigenza nel segmento delle city car premium.
Cosa si nasconde sotto il cofano
Il cuore della Turbo 100 è un tre cilindri turbo da 1.2 litri che eroga 101 CV e 205 Nm di coppia già disponibili a bassi regimi. Lo scatto da 0 a 100 km/h si completa in circa 10,2 secondi, con una velocità massima di 194 km/h. Numeri perfettamente in linea con un utilizzo urbano, ma che non sfigurano nemmeno fuori città. Grazie all’adozione del ciclo Miller e dell’iniezione ad alta pressione, i consumi dichiarati si attestano tra 5,2 e 5,4 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 comprese tra 119 e 121 g/km. Insomma, un motore termico che riesce a essere moderno ed efficiente senza rinunciare al piacere di guida.
Dal punto di vista estetico, Lancia Ypsilon Turbo 100 resta fedele al linguaggio stilistico “Pu+Ra” introdotto con la quarta generazione. Linee pulite, dettagli luminosi e un’identità fortemente italiana. La novità vera, però, sta nell’abitacolo. L’arrivo del cambio manuale ha comportato una revisione del tunnel centrale: il caratteristico “tavolino” multifunzione lascia il posto a un vano portaoggetti più tradizionale e funzionale. Resta invece il sistema di infotainment S.A.L.A., che gestisce audio, clima e illuminazione attraverso un’unica interfaccia.
Gli allestimenti disponibili sono tre: Ypsilon, LX e HF Line. Si spazia da un’impostazione più essenziale a una più elegante o sportiva, mantenendo sempre un posizionamento premium.
Un prezzo che fa la differenza
Ed è proprio sul fronte economico che Lancia Ypsilon Turbo 100 gioca una carta molto interessante. Il prezzo di listino parte da circa 22.200 euro, ma l’offerta di lancio attraverso il finanziamento con Stellantis Financial Services fa scendere la cifra a 15.950 euro (oltre oneri finanziari), con una formula che prevede 36 rate da 99 euro al mese. Rispetto alle versioni ibride, questa variante costa circa 3.000 euro in meno partendo dal prezzo base. Un posizionamento che rende la Turbo 100 l’ingresso più accessibile nel mondo della nuova Ypsilon.

