Toyota RAV4 torna con una sesta generazione che punta tutto sul plug-in hybrid e su un approccio ancora più concreto e razionale. Il SUV giapponese da 4,6 metri, che lo scorso anno si è piazzato come l’auto più venduta al mondo, abbandona nel mercato britannico la versione ibrida tradizionale (che rappresentava meno del 20% delle vendite) e va avanti esclusivamente con la motorizzazione PHEV. Una scelta netta, che racconta bene dove sta andando il mercato.
Piattaforma confermata, ma con miglioramenti intelligenti
La nuova Toyota RAV4 poggia sulla stessa piattaforma TNGA-K del modello precedente e mantiene le medesime dimensioni, ma sotto la superficie le cose sono cambiate parecchio. La disposizione dei sedili posteriori è stata rivista per ricavare un po’ più di spazio nel bagagliaio, mentre il riposizionamento della batteria sotto il pianale ha abbassato il baricentro e aumentato la rigidità strutturale. Il frontale è stato ridisegnato seguendo il linguaggio stilistico più recente di Toyota, e il risultato è un’aria da piccolo Land Cruiser: altezza da terra generosa, tetto piatto e cerchi che vanno da 18 a 20 pollici.
Quattro gli allestimenti disponibili. La versione base Icon offre sedili anteriori e volante riscaldati. La Design aggiunge cerchi da 20 pollici e verniciatura bicolore. La Excel introduce l’opzione della trazione integrale, rivestimenti in pelle e head-up display. La GR Sport monta cerchi da 20 pollici in lega leggera (con un risparmio di 2 kg per ruota), un assetto dedicato e dettagli stilistici specifici su griglia, volante e sedili anteriori.
All’interno, la qualità costruttiva è quella solida che ci si aspetta da Toyota, anche se qualche plastica un po’ deludente si nota nelle zone basse dell’abitacolo. È uno spazio utilitario nel senso migliore del termine: il nuovo schermo touchscreen indipendente offre un software di infotainment reattivo e moderno, con funzionalità come la chiave digitale per lo smartphone. La pulsantiera fisica è abbondante: sotto lo schermo si trovano la manopola del volume, i tasti per il climatizzatore e i selettori delle modalità di guida (Auto, EV, Hybrid, Trail e Snow).
Powertrain PHEV e autonomia elettrica da record per la categoria
Il cuore di Toyota RAV4 è un motore a benzina 2,5 litri quattro cilindri aspirato, abbinato a un motore elettrico sull’asse anteriore e a un altro integrato nel cambio CVT. Le versioni a trazione integrale aggiungono un terzo motore elettrico sull’asse posteriore. La batteria è da 22,7 kWh (20 kWh utilizzabili) e garantisce circa 137 km di autonomia elettrica per la versione a trazione anteriore e circa 121 km per quella integrale, un salto enorme rispetto ai 76 km circa del modello precedente.
Le prestazioni non scherzano: la versione a trazione anteriore eroga 268 cavalli, quella integrale arriva a 305 cavalli e copre lo 0 a 100 km/h in poco meno di sei secondi. La coppia elettrica rende la progressione fluida e senza sforzo, e quando il motore termico entra in gioco il CVT gestisce la transizione senza drammi. Toyota ha investito molto nell’insonorizzazione e nel rinforzo della scocca, e i risultati si sentono: anche spingendo a fondo, il tipico effetto “elastico” del CVT resta contenuto e il motore non diventa mai fastidiosamente rumoroso.
Sul piano dinamico, RAV4 privilegia la sicurezza. Aderenza e trazione sono ottime anche nella versione a trazione anteriore. L’assetto è morbido, forse un filo troppo, con un leggero rollio in curva e un comportamento un po’ lento nell’assorbire le irregolarità più marcate. La versione GR Sport corregge parzialmente questo aspetto con ammortizzatori anteriori ad alte prestazioni, un rinforzo al retrotreno e una taratura specifica che migliora il controllo della carrozzeria mantenendo comunque un comfort di marcia elevato.
Ricarica rapida e consumi nel mondo reale
La ricarica è sorprendentemente veloce per un SUV di questo segmento: il caricatore di bordo da 50 kW in corrente continua porta la batteria dal 10% all’80% in soli 30 minuti. La ricarica in corrente alternata a 11 kW, il doppio rispetto al modello precedente, completa un pieno in circa tre ore. Su un percorso di circa 130 km, il modello a trazione integrale ha fatto registrare il 75% di marcia in modalità elettrica.
