Nel pomeriggio di ieri a Venezia, una squadra dei vigili del fuoco è intervenuta nella laguna per un’operazione piuttosto insolita: il recupero della carcassa di un grande pesce luna, che si era trasformata in un vero e proprio ostacolo per la navigazione. Una scena che non capita tutti i giorni, nemmeno in una città abituata a convivere quotidianamente con l’acqua e con tutto quello che il mare porta con sé.
Il pesce luna è una delle specie più particolari e riconoscibili che si possano incontrare nel Mar Mediterraneo. Con la sua forma appiattita e quasi circolare, è un animale che colpisce chiunque lo veda, anche chi non ha familiarità con la fauna marina. Trovarne un esemplare di grandi dimensioni arenato o alla deriva nella laguna veneziana, però, resta un evento decisamente fuori dall’ordinario. La carcassa, per le sue dimensioni, rappresentava un problema concreto per le imbarcazioni in transito, motivo per cui è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per rimuoverla in sicurezza.
L’intervento dei vigili del fuoco nella laguna
L’operazione di recupero si è svolta nel pomeriggio e ha richiesto l’impiego di una squadra appositamente inviata sul posto. Portare via dalla laguna la carcassa di un pesce luna di quelle dimensioni non è esattamente una manovra banale. Il corpo dell’animale, ormai privo di vita, galleggiava in un punto che interferiva con il normale passaggio delle imbarcazioni, e per questo motivo la segnalazione è arrivata con una certa urgenza.
I vigili del fuoco hanno provveduto alla rimozione, garantendo che il tratto di laguna tornasse percorribile senza rischi. A Venezia la navigazione è il principale mezzo di spostamento, e qualsiasi ostacolo in acqua va gestito con tempestività. Anche quando si tratta di qualcosa di così inaspettato come un pesce luna di grandi dimensioni.
Il pesce luna nel Mediterraneo
Il pesce luna, noto anche con il nome scientifico Mola mola, è considerato uno dei pesci ossei più pesanti al mondo. Nonostante le sue dimensioni impressionanti, è un animale generalmente innocuo, che si nutre prevalentemente di meduse e altri organismi gelatinosi. La sua presenza nel Mar Mediterraneo è documentata da tempo, anche se gli avvistamenti ravvicinati restano sempre qualcosa di memorabile per chi ci si imbatte.
Trovarne uno nella laguna di Venezia, per quanto raro, non è del tutto impossibile. Le correnti e le maree possono trasportare esemplari, vivi o morti, anche in acque relativamente interne. In questo caso specifico, la carcassa aveva raggiunto un punto della laguna dove la sua presenza creava un problema pratico immediato, rendendo necessario l’intervento rapido delle squadre di soccorso.
