Una rivelazione arrivata quasi per caso, attraverso un post su Facebook, ha acceso la curiosità di milioni di giocatori in attesa di GTA 6. Bobby Keel, cantautore country statunitense, ha dichiarato pubblicamente di aver collaborato con Rockstar Games per il prossimo capitolo della saga più attesa nel mondo dei videogiochi. La collaborazione riguarderebbe la concessione dei diritti di utilizzo di una canzone da lui co-scritta, così che lo studio potesse inserirla nel gioco. Il brano in questione si intitola “Need a Little Time Off for Bad Behavior”, un pezzo che ha una storia piuttosto interessante alle spalle.
La canzone fu pubblicata nel 1985 da Hank Williams Jr. all’interno dell’album Five-O. All’epoca ottenne un successo notevole, conquistando addirittura il primo posto nella classifica dei singoli più ascoltati negli Stati Uniti. Parliamo quindi di un brano che ha più di quarant’anni, il che significa che la stragrande maggioranza dei giocatori di GTA 6 probabilmente non lo avrà mai sentito. Chi però era già in circolazione negli anni Ottanta, o chi è appassionato di musica country, potrebbe riconoscerlo subito e godersi una bella sorpresa ritrovandolo nel gioco.
Quanto c’è di vero nella dichiarazione di Bobby Keel
Qui bisogna fermarsi un attimo e fare una precisazione importante. Al momento non esistono conferme ufficiali sul fatto che la canzone sia effettivamente presente in GTA 6. La possibilità che il brano sia stato scelto esclusivamente per un eventuale nuovo trailer, senza finire nella colonna sonora del gioco vero e proprio, resta concreta. E poi c’è un altro aspetto da considerare: Bobby Keel potrebbe anche non star dicendo la verità. Non sarebbe la prima volta che qualcuno cerca visibilità legandosi a un titolo di questa portata.
C’è anche una questione legale che rende la faccenda ancora più ambigua. Rockstar Games è famosa per imporre accordi di non divulgazione molto rigidi. Se davvero Keel avesse firmato un contratto con lo studio, una dichiarazione pubblica di questo tipo andrebbe quasi sicuramente contro le clausole di riservatezza previste. Il fatto che abbia parlato apertamente su Facebook, insomma, non aiuta a rendere la cosa più credibile. Oppure, al contrario, potrebbe significare che le restrizioni sul brano siano meno stringenti rispetto ad altri aspetti dello sviluppo di GTA 6.
L’investimento colossale di Rockstar Games
Al di là di questa vicenda specifica, i numeri che ruotano attorno allo sviluppo di GTA 6 continuano a essere impressionanti. Dal 2019, gli autori del gioco hanno speso circa 2,4 miliardi di euro soltanto in stipendi degli sviluppatori. Una cifra che dà la misura dell’ambizione e della scala produttiva dietro a questo progetto, che Rockstar Games sta portando avanti da anni con un livello di segretezza quasi maniacale.
La scelta di includere brani storici come Need a Little Time Off for Bad Behavior, se confermata, sarebbe perfettamente in linea con la tradizione della serie. Le stazioni radio di GTA sono sempre state una parte fondamentale dell’esperienza di gioco, capaci di ricostruire intere epoche musicali con selezioni curatissime. GTA 6, ambientato in un contesto che sembra richiamare la Florida e la cultura del sud degli Stati Uniti, potrebbe trovare nella musica country un tassello narrativo tutt’altro che secondario.
