Il portale del Conto Termico 3.0 riapre oggi, 13 aprile, alle ore 12:00. Dopo la sospensione causata dall’enorme afflusso di domande ricevute, la piattaforma torna operativa e pronta ad accogliere le richieste di incentivo da parte di privati, imprese, organizzazioni del terzo settore e Pubblica Amministrazione. Una riapertura attesa da molti, soprattutto da chi era rimasto tagliato fuori proprio nei giorni in cui il sistema era andato in pausa. Il GSE ha fatto sapere che i termini per l’inoltro delle istanze sono stati prorogati, visto che la scadenza originaria cadeva esattamente nel periodo di sospensione. Una scelta dovuta, per non penalizzare chi non aveva avuto modo di completare la procedura in tempo.
Come funzionano gli incentivi e quanto vale il fondo
Il Conto Termico 3.0 mette sul piatto un budget complessivo di 900 milioni di euro, una cifra importante destinata a coprire due tipologie di intervento. Gli incentivi vengono calcolati in base alle spese ammissibili sostenute per la realizzazione degli interventi stessi, tenendo conto di diversi parametri tecnici e di contesto. Il limite massimo di copertura garantito dal Conto Termico 3.0 arriva fino al 65% delle spese sostenute. Esistono però due eccezioni specifiche in cui la copertura può raggiungere il 100%, anche se il testo normativo rimanda ai dettagli puntuali per identificare questi casi particolari.
Un aspetto interessante, e che vale la pena evidenziare, riguarda la provenienza dei materiali utilizzati. Se gli interventi vengono realizzati impiegando esclusivamente prodotti UE, è prevista una maggiorazione dell’incentivo pari al 10%. Un modo abbastanza diretto per premiare chi sceglie filiere produttive europee, e che potrebbe fare la differenza nel calcolo finale dell’agevolazione.
Cosa cambia con la proroga dei termini
La decisione del GSE di prorogare i termini per l’invio delle domande è una conseguenza logica della sospensione. Sarebbe stato difficile giustificare il mantenimento della scadenza originale quando il portale del Conto Termico 3.0 non era nemmeno raggiungibile. Chi aveva già preparato la documentazione ma non era riuscito a caricarla potrà dunque procedere a partire da oggi, con tempistiche aggiornate. L’elevato numero di domande di incentivo che aveva causato il blocco del sistema è un segnale piuttosto chiaro dell’interesse generato da questa misura, e probabilmente nelle prossime ore ci sarà di nuovo un traffico significativo sulla piattaforma.
Per quanto riguarda le modalità pratiche, il portale del GSE resta il punto di accesso unico per inoltrare le istanze. Privati, imprese e Pubblica Amministrazione possono presentare domanda seguendo le procedure indicate sul sito, che prevedono la compilazione e l’invio telematico della documentazione richiesta. Gli incentivi del Conto Termico 3.0 rappresentano una delle principali leve disponibili per chi intende effettuare interventi di efficientamento energetico, e la riapertura odierna del portale rimette in moto un meccanismo che si era bruscamente fermato proprio nel momento di maggiore affluenza.
