La nuova Bentley Bentayga rappresenta uno dei cambi di rotta più significativi nella strategia del costruttore di Crewe. Attesa per il 2028, la prossima generazione del SUV di lusso britannico non sarà elettrica come inizialmente previsto, ma punterà su una motorizzazione ibrida plug-in di nuova generazione. Una decisione che racconta molto di come stia evolvendo il mercato premium, e di quanto anche i marchi più blasonati debbano fare i conti con la realtà della domanda.
Il piano originale di Bentley prevedeva il lancio di cinque modelli completamente elettrici entro il 2030, inclusa una versione a batteria della Bentayga. Tutto cancellato. Il motivo è legato alla decisione di Porsche, marchio fratello all’interno del Gruppo Volkswagen, di posticipare lo sviluppo della nuova piattaforma elettrica avanzata, nota come versione Sport (’61’) della piattaforma SSP. Porsche ha rinviato l’architettura al prossimo decennio, con un costo stimato di circa 1,8 miliardi di euro. Questo ha costretto Bentley a riscrivere in modo sostanziale il proprio piano prodotto.
Frank-Steffen Walliser, numero uno di Bentley, ritiene che la tecnologia PHEV sia il ponte migliore da qui al 2035, anno in cui la legislazione vigente richiederà che tutte le nuove auto vendute nel Regno Unito e il 90% di quelle nell’UE siano completamente elettriche. Walliser ha sottolineato che questo approccio evita di “costringere le persone a passare da un motore a combustione o da un’ibrida plug-in a un’auto elettrica” quando la domanda dei clienti ancora non c’è.
Piattaforma PPC e motorizzazione V6 per la nuova Bentley Bentayga
La seconda generazione della Bentayga adotterà la piattaforma PPC, la stessa utilizzata dalla nuova Porsche Cayenne a combustione e dalla futura Audi Q9. Questa architettura è stata progettata per ospitare motori a benzina a sei e otto cilindri, oltre a un sistema ibrido plug-in di ultima generazione con batterie e componenti elettronici più avanzati. Rispetto ai circa 48km di autonomia elettrica offerti dall’attuale Bentayga PHEV, il nuovo sistema promette un’autonomia in modalità elettrica nettamente superiore.
Al lancio, la nuova Bentley Bentayga monterà principalmente un sistema PHEV basato su un V6 da 3.0 litri, con una potenza simile ai 456 cavalli attuali. Accanto alle versioni ibride, Walliser ha confermato che resteranno disponibili anche modelli con motore puramente termico, anche se questa opzione sarà riservata a versioni “selettive” e dipenderà dai mercati e dalle normative locali sulle emissioni. Negli Stati Uniti, ad esempio, le regole diverse potrebbero permettere la vendita di auto solo a benzina. Nel Regno Unito non si escludono edizioni limitate prive di assistenza elettrica.
L’attuale Bentayga, in vendita dal 2015 e aggiornata con un importante restyling nel 2020, resta il modello più venduto del marchio: lo scorso anno ha rappresentato circa la metà di tutte le vendite Bentley. Walliser ha parlato di “una base di fan molto fedele che resta sulla Bentayga”, evidenziando i vantaggi commerciali nel mantenere il motore a combustione per il SUV di nuova generazione.
Design ispirato al concept EXP 15 e il primo EV Bentley in arrivo
Il design della nuova Bentley Bentayga sarà guidato dal concept EXP 15, presentato lo scorso anno, e avrà un legame stilistico stretto con il futuro SUV urbano più compatto, pensato per competere con Porsche Cayenne Electric e Lotus Eletre. La piattaforma PPC permetterà anche l’integrazione di tecnologie avanzate come sospensioni pneumatiche con controllo attivo dell’assetto e le più recenti funzioni di assistenza alla guida. Resterà inoltre disponibile la versione a passo lungo, la più popolare tra gli acquirenti.
Dopo la Bentayga, anche il resto della gamma attuale (Continental GT, GTC e Flying Spur) riceverà la nuova tecnologia PHEV, passando dalle attuali basi MSB alla piattaforma PPC, probabilmente verso la fine del decennio.
Il primo modello elettrico di Bentley, battezzato Luxury Urban EV, verrà svelato nell’ultimo trimestre del 2026, con le prime consegne previste per inizio 2027. Utilizzerà la piattaforma PPE della nuova Cayenne elettrica, con trazione integrale a doppio motore e una potenza che potrebbe raggiungere i 1140 cavalli. Una batteria da 113 kWh garantirà un’autonomia fino a circa 640 chilometri. Walliser lo ha definito “una proposta diversa” rispetto a quanto offrono i concorrenti. Egli ha precisato che non sarà posizionato come equivalente elettrico della Bentayga, ma punta a conquistare clienti completamente nuovi.
