Agefield High Rock the School è tornato a far parlare di sé dopo un periodo in cui sembrava sparito dai radar. Il titolo, che non nasconde la propria ispirazione al celebre Bully di Rockstar Games, si è ripresentato con un nuovo video interamente dedicato al gameplay, offrendo finalmente uno sguardo più concreto su quello che ci si può aspettare dal gioco.
Un video gameplay che mostra le carte
Chi segue questo progetto sa che Agefield High Rock the School non è esattamente un nome nuovo. Se ne era parlato già in passato, suscitando una certa curiosità soprattutto tra chi ha amato Bully e aspetta da anni qualcosa che ne raccolga l’eredità. Il problema era che, dopo le prime apparizioni, il gioco era finito in una sorta di limbo informativo. Niente aggiornamenti, niente materiale fresco, niente di niente. E quando un progetto sparisce così, è normale chiedersi se stia ancora andando avanti.
La risposta è arrivata proprio con questo nuovo video, che ha il merito di essere completamente focalizzato sul gameplay. Non si tratta di un trailer cinematografico costruito per impressionare, ma di qualcosa che punta a mostrare come funziona davvero il gioco in azione. Un approccio che, va detto, è sempre apprezzabile: permette di farsi un’idea reale dello stato dei lavori senza filtri eccessivi.
L’eredità di Bully e le ambizioni del progetto
Il legame con Bully è evidente e dichiarato. Agefield High Rock the School si muove nello stesso territorio tematico: l’ambientazione scolastica, le dinamiche tra studenti, quel misto di caos e avventura che rendeva il titolo di Rockstar Games così particolare. Per chi ha passato ore nei corridoi della Bullworth Academy, il richiamo è immediato.
Ovviamente, ispirarsi a un classico del genere comporta anche un peso non indifferente in termini di aspettative. Bully resta uno di quei giochi di cui si chiede un seguito praticamente da due decenni, e ogni progetto che prova a occupare quello spazio finisce inevitabilmente sotto una lente di ingrandimento piuttosto severa. Agefield High Rock the School dovrà dimostrare di avere abbastanza personalità propria per non essere percepito come un semplice clone, pur capitalizzando su quella nostalgia che molti giocatori si portano dietro.
Il fatto che il team abbia scelto di tornare sotto i riflettori con un video di gameplay piuttosto che con un trailer patinato è comunque un segnale interessante. Significa che c’è qualcosa di giocabile da mostrare, qualcosa su cui il pubblico può ragionare in modo concreto. E dopo mesi di silenzio, era proprio quello che serviva per riaccendere l’attenzione attorno ad Agefield High Rock the School.
