Samsung Galaxy XR riceve un aggiornamento software che cambia parecchio le carte in tavola. A circa sei mesi dal lancio avvenuto nell’ottobre 2025, il visore del colosso coreano si arricchisce di funzionalità pensate sia per il mondo professionale sia per chi lo usa tutti i giorni, tra migliorie all’interfaccia, nuove opzioni di accessibilità e una tecnologia che trasforma i contenuti 2D in esperienze tridimensionali.
C’è anche un dettaglio che vale la pena sottolineare subito: Samsung e i suoi partner hanno confermato che Android XR riceverà aggiornamenti regolari, patch di sicurezza incluse, per un periodo di cinque anni dalla prima commercializzazione del dispositivo. Un impegno a lungo termine che dice molto sulla fiducia riposta in una piattaforma ancora giovane ma evidentemente considerata strategica.
Android Enterprise sbarca sul visore: cosa cambia per le aziende
La novità più significativa sotto il profilo strategico è l’arrivo del supporto ad Android Enterprise su Galaxy XR. Il framework di gestione, già diffusissimo su milioni di dispositivi Android nel mondo, viene ora esteso agli ambienti immersivi. Questo apre scenari concreti per settori come la formazione, la sanità, la produzione industriale e il commercio al dettaglio.
In pratica, le aziende possono adesso gestire i visori in modo centralizzato e sicuro. Si possono configurare come dispositivi completamente gestiti o dedicati a compiti specifici, registrarli in massa tramite Android zero-touch, codice QR o provisioning DPC, e distribuire le applicazioni attraverso il Google Play gestito oppure tramite installazione diretta. A tutto questo si aggiunge la protezione garantita da Samsung Knox, che assicura il rispetto degli standard di sicurezza e conformità per i dati aziendali sensibili.
James Choi, vicepresidente esecutivo e responsabile del team XR R&D di Samsung, ha sottolineato come la visione dell’azienda non si limiti al solo hardware, puntando piuttosto alla costruzione di un sistema sicuro e scalabile che tenga conto delle esigenze reali degli utenti. David Still di Google ha evidenziato come l’estensione di Android Enterprise all’XR rappresenti esattamente quella base standardizzata di cui le organizzazioni hanno bisogno per adottare questi dispositivi con fiducia.
Più comfort e accessibilità nell’uso quotidiano di Galaxy XR
L’aggiornamento porta con sé anche una serie di miglioramenti per l’esperienza di tutti i giorni. La tastiera virtuale, per esempio, consente ora di salvare posizioni personalizzate in termini di altezza e profondità, adattando l’interfaccia alle proprie preferenze ergonomiche. Un’altra funzione molto attesa è il ripristino automatico della sessione desktop: al riavvio del dispositivo vengono riaperte fino a tre applicazioni nella loro disposizione originale, evitando di riconfigurare ogni volta lo spazio di lavoro virtuale.
Sul fronte dell’accessibilità, arrivano il tracciamento monoculare e la personalizzazione del puntatore, rendendo Samsung Galaxy XR utilizzabile da un numero più ampio di persone, comprese quelle con esigenze visive o motorie particolari. Va segnalato che l’uso di occhiali o lenti a contatto con prescrizione può influenzare la precisione del tracciamento oculare.
Per chi vuole integrare il visore nel proprio spazio fisico, è ora disponibile un allineamento assistito per i pannelli a parete: una guida a schermo aiuta a posizionare con precisione i contenuti sulle superfici verticali dell’ambiente reale. La funzione si trova nelle impostazioni Labs del dispositivo.
Auto Spatialization: il 2D diventa tridimensionale
Tra le novità più interessanti per l’intrattenimento c’è Auto Spatialization, disponibile come funzione Labs. Questa tecnologia converte automaticamente contenuti bidimensionali in esperienze tridimensionali, aggiungendo profondità a video su YouTube, pagine web in Chrome, giochi 2D e molto altro. Google ha osservato come per lungo tempo il potenziale dei visori sia rimasto limitato dalla quantità di applicazioni ancora ancorate al mondo piatto del 2D, e Auto Spatialization mira proprio a colmare questo divario.
Le applicazioni ottimizzate per sfruttare appieno le capacità immersive del visore hanno già superato quota cento, il doppio rispetto al lancio di Galaxy XR. Tra le nuove aggiunte figurano titoli come Real VR Fishing e Trombone Champ: Unflattened!, mentre app già presenti si arricchiscono di esperienze inedite, come quella del Paris Saint-Germain, che permette ora di seguire le partite in diretta come se ci si trovasse allo stadio, con la possibilità di scegliere tra una visuale immersiva a livello campo e una panoramica dall’alto sul piano del tavolo. L’aggiornamento software è già disponibile.
