Si chiama Koshmar: The Last Reverie ed è il nuovo progetto dello studio polacco Purple Ray Studio, un team formato da veterani che hanno lavorato su titoli del calibro di Resident Evil Village, The Witcher 2 e S.T.A.L.K.E.R. 2. Il gioco è stato svelato l’8 aprile 2026 con un trailer che ha subito catturato l’attenzione per la sua atmosfera densa e visionaria. Si tratta di un action adventure in terza persona che mescola meccaniche roguelite e RPG all’interno di un’ambientazione gotica dove sogni e incubi si fondono in maniera inquietante. La protagonista si chiama Violet, una teenager che vive in una cittadina apparentemente tranquilla ma che possiede un’abilità fuori dal comune: il sogno lucido. Quando gli incubi cominciano a infiltrarsi nei sogni e persino nella realtà, toccherà a Violet addentrarsi nell’oscurità per proteggere chi è colpito da una misteriosa malattia del sonno, mettendo a rischio la propria sanità mentale.
Un sistema di gioco che cambia in base alle scelte
La cosa più interessante di Koshmar: The Last Reverie è probabilmente il modo in cui le scelte influenzano l’intera esperienza. Il cuore del gameplay ruota attorno alla dualità tra sogno e incubo: optare per stili di combattimento ispirati ai sogni o agli incubi sblocca risorse diverse, che da un lato amplificano le delusioni oniriche e dall’altro alimentano una mentalità sempre più instabile una volta tornati nel mondo reale. Questo sistema ha un impatto diretto sull’aspetto visivo di Violet e su come il mondo appare. A seconda di quanto ci si immerge negli stati definiti “Delirio” o “Follia”, l’esperienza visiva e narrativa si trasforma di conseguenza. Il combattimento è descritto come adrenalinico, con diverse variazioni offerte da abilità, upgrade e skill. Ma non è tutto azione: l’esplorazione e la risoluzione di enigmi guidano attraverso ambientazioni che spaziano dal surreale al cupo, il tutto ambientato in un mondo completamente originale.
Meccaniche roguelite, finali multipli e un’estetica che colpisce
Le meccaniche roguelite di Koshmar: The Last Reverie prendono forma nei cosiddetti Rift degli Incubi, aree rigiocabili pensate per mettere alla prova lo stato mentale, affinando o offuscando la percezione del giocatore. Le conseguenze delle scelte compiute durante l’avventura sono concrete e portano a finali multipli, plasmando il mondo circostante in base all’approccio adottato. Un dettaglio che potrebbe fare la differenza è l’estetica: Purple Ray Studio ha puntato su uno stile gotico e steampunk dipinto con pennellate a mano, creando un impatto visivo che invita all’esplorazione costante. L’effetto, almeno stando al trailer, è quello di un banchetto visivo piuttosto lussureggiante, lontano dai canoni più tradizionali del genere. Koshmar: The Last Reverie è attualmente in sviluppo per PC e console, con Purple Ray Studio che lavora al progetto da oltre due anni.
