L’app Messaggi su iOS 26 ha ricevuto un aggiornamento davvero importante che riguarda una funzione fondamentale: la ricerca. Insieme a tante altre novità già introdotte, come le funzionalità per le chat di gruppo e gli strumenti per la prevenzione dello spam, Apple ha deciso di mettere mano a un aspetto che, per chi usa iPhone da anni, rappresenta spesso una piccola frustrazione quotidiana. Trovare un messaggio specifico in mezzo a conversazioni accumulate nel tempo non era esattamente un’esperienza fluida. Ecco, con iOS 26 le cose cambiano parecchio.
Chi utilizza l’app Messaggi con costanza sa bene quanto può diventare vasta la cronologia delle conversazioni. Link, foto, contenuti multimediali di ogni tipo: tutto si accumula nel tempo, a volte riempiendo pure lo spazio su iCloud. Ma a che serve conservare tutto se poi non si riesce a ritrovare nulla? La nuova ricerca in Messaggi su iOS 26 permette finalmente di usare il linguaggio naturale. Per capire cosa significa in pratica: si può digitare qualcosa come “foto della mamma durante il viaggio al mare a giugno” e ottenere risultati pertinenti. Non serve più ricordare le parole esatte usate in una conversazione. Oltre a questo, la ricerca mostra anche risultati basati su termini correlati. Se per esempio si cerca “sabbia”, il sistema è in grado di restituire anche messaggi che parlano di spiaggia o oceano. Prima di iOS 26, la ricerca funzionava un po’ a singhiozzo, e il successo dipendeva molto dalla precisione dei termini inseriti. Adesso, stando alla documentazione ufficiale di Apple, l’esperienza dovrebbe essere decisamente più efficace.
La funzione è legata ad Apple Intelligence: ecco quali dispositivi la supportano
C’è un dettaglio che vale la pena sottolineare subito: questa nuova esperienza di ricerca nell’app Messaggi non è disponibile per tutti. Il motivo è semplice, si tratta di una delle oltre 20 nuove funzionalità basate su Apple Intelligence introdotte con iOS 26. Quindi, chi utilizza un dispositivo che non supporta Apple Intelligence resterà con la vecchia versione della ricerca.
Il meccanismo alla base è lo stesso già visto in altre app Apple come Foto, Musica e TV: vengono sfruttati modelli di linguaggio avanzati (LLM) per rendere l’interazione con la ricerca più naturale e intuitiva. Non si tratta insomma di un semplice miglioramento dell’indicizzazione, ma di un vero salto qualitativo nel modo in cui il sistema interpreta le richieste.
I modelli di iPhone compatibili con Apple Intelligence, e quindi con la nuova ricerca potenziata in Messaggi, sono i seguenti: iPhone 17 Pro e Pro Max, iPhone Air, iPhone 17, iPhone 17e, iPhone 16 Pro e Pro Max, iPhone 16 e 16 Plus, iPhone 16e, e iPhone 15 Pro e Pro Max.
Un altro aspetto comodo è che non serve attivare alcuna impostazione specifica per ottenere la ricerca intelligente. Basta che il dispositivo sia compatibile e che Apple Intelligence risulti abilitata nelle impostazioni generali. A quel punto, la nuova funzione di ricerca nell’app Messaggi di iOS 26 si attiva automaticamente, senza passaggi aggiuntivi.
