C’è un nuovo dispositivo rugged sul mercato italiano e si chiama HMD Terra M. Non è uno smartphone, non è un telefono classico, ma qualcosa che sta esattamente nel mezzo. L’azienda finlandese, nata dalle ceneri di Nokia, lo presenta con una frase piuttosto eloquente: “è fatto per la vita reale”. E non una vita reale qualunque, va detto. Quella fatta di cantieri, escursioni impegnative, condizioni climatiche estreme e lavori dove un normale dispositivo elettronico durerebbe mezza giornata, se va bene.
HMD Terra M era già disponibile in alcuni Paesi europei, e ora finalmente sbarca anche da noi. Il suo arrivo in Italia è stato ufficializzato proprio in questi giorni, e il prodotto punta a conquistare una nicchia ben precisa: chi ha bisogno di un compagno di lavoro o di avventura che non si arrenda al primo urto, alla prima pioggia, al primo bagno involontario.
Un ibrido pensato per condizioni estreme
Parlare di HMD Terra M come di uno smartphone sarebbe impreciso. Il display è decisamente piccolo rispetto agli standard attuali, ma conserva la funzionalità touch. E poi c’è una tastiera fisica, pensata appositamente per chi lavora con i guanti e non può permettersi di armeggiare con un touchscreen poco reattivo. Allo stesso tempo, sotto la scocca gira un vero e proprio sistema operativo, e non manca nemmeno il supporto alle eSIM. Ecco perché definirlo un ibrido è probabilmente la descrizione più onesta.
Dal punto di vista della resistenza, HMD Terra M non scherza affatto. Il dispositivo è certificato per sopportare polvere, acqua e persino getti d’acqua ad alta pressione e ad alta temperatura. Ma la lista non finisce qui. Resiste alla benzina, ai solventi industriali e ai sanificanti di grado medico, il che lo rende adatto anche ad ambienti ospedalieri o impianti chimici. Il range di temperature operative va da meno 25 °C fino a 55 °C, e la scocca è progettata per sopravvivere a graffi e contatti con superfici taglienti. Insomma, non è il tipo di dispositivo che va tenuto nella custodia morbida.
Comunicazione di gruppo e batteria sostituibile
Un altro aspetto interessante di HMD Terra M è il supporto alla funzione PTT, ovvero push to talk. Si tratta di una modalità di comunicazione istantanea di gruppo, particolarmente utile in ambito professionale dove serve coordinarsi rapidamente senza dover comporre numeri o avviare chiamate tradizionali. Pensiamo a squadre di soccorso, operai su cantiere, personale di sicurezza: scenari in cui ogni secondo conta.
E poi c’è un dettaglio che farà piacere a molti, soprattutto a chi usa il dispositivo in modo intensivo per tutto il giorno. La batteria di HMD Terra M è sostituibile. Nonostante tutte le protezioni contro acqua, polvere e urti, basta rimuovere le viti che fissano la cover posteriore per accedere al vano batteria e sostituirla facilmente una volta esaurita. Una scelta progettuale controcorrente rispetto alla tendenza attuale dei dispositivi sigillati, ma perfettamente coerente con la filosofia di un prodotto nato per durare e per essere riparato sul campo. HMD Terra M è già acquistabile sul mercato italiano attraverso i canali ufficiali dell’azienda.


