Parlare di The Last of Us 3 è un po’ come cercare di leggere tra le righe di un romanzo che non è ancora stato scritto. I fan della saga sono lì, in attesa, con una pazienza che comincia a scricchiolare dopo la conclusione emotivamente devastante di Parte II. E mentre Naughty Dog è concentrata sul suo prossimo grande progetto, qualche segnale interessante è arrivato proprio dalle parole di Neil Druckmann, che non ha esattamente chiuso la porta a un ritorno nel mondo post apocalittico che ha definito un’intera generazione di videogiocatori.
Il punto è questo: Druckmann ha lasciato intendere che esistono nuovi progetti legati all’universo di The Last of Us, senza però sbilanciarsi troppo nei dettagli. Chi conosce il modo in cui lo studio californiano gestisce le comunicazioni sa bene che ogni parola viene dosata con precisione quasi chirurgica. Non si tratta di conferme ufficiali, ma nemmeno di semplici speculazioni alimentate dal nulla. C’è qualcosa che bolle in pentola, e il fatto stesso che Druckmann non abbia smentito categoricamente un possibile terzo capitolo è già di per sé un’informazione significativa.
Intergalactic e il titolo ancora segreto di Naughty Dog
Nel frattempo, la priorità dello studio resta chiarissima: Intergalactic The Heretic Prophet è il prossimo grande gioco in sviluppo presso Naughty Dog. Si tratta di una nuova proprietà intellettuale, un progetto ambizioso che segna una direzione diversa rispetto a quanto visto finora. E non è poco, considerando che lo studio ha costruito la propria reputazione su franchise come Uncharted e, appunto, The Last of Us.
Ma la cosa davvero curiosa è un altro dettaglio che spesso passa in secondo piano: oltre a Intergalactic, Naughty Dog starebbe lavorando anche a un titolo ancora segreto. Questo è il punto che fa drizzare le orecchie a chiunque segua con attenzione le mosse dello studio. Perché se un progetto viene tenuto nascosto, le possibilità sono essenzialmente due: o si tratta di qualcosa di completamente nuovo, oppure è legato a un franchise già esistente che si preferisce non svelare prima del momento giusto.
Ed è proprio qui che i fan di The Last of Us 3 trovano il carburante per le proprie speranze. Il collegamento tra le parole di Druckmann sui possibili nuovi progetti legati alla serie e l’esistenza di questo titolo misterioso è un filo sottile, certo, ma non per questo meno suggestivo.
Cosa sappiamo davvero sul futuro della serie
Andando con i piedi per terra, quello che si può dire con certezza è piuttosto limitato. Naughty Dog non ha annunciato ufficialmente The Last of Us 3. Non ci sono trailer, non ci sono date, non ci sono nemmeno conferme esplicite che il gioco sia effettivamente in fase di sviluppo. Quello che esiste è un insieme di dichiarazioni calibrate con attenzione, che lasciano aperta ogni possibilità senza impegnare lo studio in promesse concrete.
I fan della serie, dal canto loro, continuano a sperare. La storia di Joel ed Ellie ha segnato profondamente il panorama videoludico, e l’idea che quel mondo possa essere esplorato ancora una volta genera un’attesa che pochi altri franchise riescono a eguagliare. Il successo della serie televisiva ha poi amplificato ulteriormente l’interesse attorno al brand, rendendo qualsiasi accenno a un possibile nuovo capitolo immediatamente virale.
