La mappa di Crimson Desert nasconde qualcosa di davvero inaspettato: è così grande che un giocatore è riuscito letteralmente ad arrivare nello spazio e osservare il pianeta Pywel dall’alto, scoprendo che persino le stelle attorno sono sorprendentemente dettagliate. Una cosa che non ti aspetti da un gioco che con lo spazio, sulla carta, non ha nulla a che fare.
Crimson Desert è un action RPG open world sviluppato da Pearl Abyss, lo stesso studio dietro Black Desert Online. Il gioco è ambientato in un mondo fantasy vasto e articolato, e fin dalle prime presentazioni aveva fatto parlare di sé per la scala impressionante del suo mondo di gioco. Ma quello che è emerso ora va ben oltre le aspettative, perché la quantità di spazio esplorabile, anche in verticale, sembra decisamente sproporzionata per un titolo che non ha nessuna componente legata all’esplorazione spaziale.
Un mondo che si estende ben oltre i confini previsti
Quello che rende la scoperta così particolare è il livello di dettaglio che Pearl Abyss ha inserito anche nelle zone che, in teoria, nessun giocatore dovrebbe mai raggiungere. Salendo abbastanza in alto nel cielo della mappa di Crimson Desert, il pianeta Pywel diventa visibile nella sua interezza, con una resa grafica che lascia di stucco. Le stelle circostanti non sono semplici puntini luminosi piazzati lì come sfondo: hanno una loro definizione, una complessità visiva che suggerisce un lavoro certosino da parte del team di sviluppo.
È il tipo di attenzione al dettaglio che di solito si trova nei giochi spaziali dedicati, non certo in un open world fantasy ambientato a livello del suolo. Eppure eccolo lì, un intero panorama cosmico nascosto sopra le teste dei giocatori, accessibile solo spingendosi oltre i limiti normali dell’esplorazione. La cosa affascina perché non sembra un contenuto pensato per essere mostrato al pubblico, ma piuttosto il risultato di una costruzione del mondo incredibilmente ambiziosa.
Quanto è davvero grande la mappa di Crimson Desert
La dimensione della mappa era già un tema caldo nella comunità di giocatori che seguono lo sviluppo del titolo. Pearl Abyss non ha mai nascosto le proprie ambizioni in termini di scala, ma il fatto che l’ambiente si estenda in modo così marcato anche verso l’alto aggiunge una dimensione completamente nuova alla discussione. Non si tratta solo di chilometri quadrati di terreno esplorabile: la verticalità del mondo di gioco è qualcosa che pochi titoli open world possono vantare a questi livelli.
Crimson Desert continua a generare curiosità e aspettative enormi proprio per dettagli come questo. Un gioco che, pur non essendo pensato per portare i giocatori nello spazio, ha comunque costruito uno spazio cosmico credibile e dettagliato sopra il suo mondo. Il pianeta Pywel, visto da lassù, restituisce un senso di scala che racconta molto sulle ambizioni di Pearl Abyss e sulla cura maniacale che lo studio sta dedicando a ogni angolo, anche quello che teoricamente nessuno dovrebbe mai vedere.
La scoperta è stata condivisa dalla community e ha subito fatto il giro dei forum e dei social, alimentando ulteriormente il dibattito su quanto la mappa di Crimson Desert possa riservare ancora in termini di sorprese nascoste e aree inesplorate. Resta una quantità sorprendente di spazio per un gioco che con lo spazio, appunto, non dovrebbe avere proprio niente a che fare.
