Il nuovo prefisso 3535 è stato ufficialmente assegnato a CoopVoce, l’operatore virtuale di telefonia mobile di Coop Italia. La notizia arriva dall’aggiornamento del file ufficiale delle risorse di numerazione pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT, l’ex MISE), con dati aggiornati al 31 marzo 2026 e resi disponibili l’8 aprile 2026.
La novità principale di questo aggiornamento riguarda proprio i prefissi degli operatori di telefonia mobile. A CoopVoce è stata assegnata la nuova decade 5 del prefisso 353, che va ad affiancarsi alla decade 4 (3534), già ottenuta nel 2018 in occasione del passaggio dello status dell’operatore a Full MVNO, un percorso che si era poi concretizzato a inizio 2020. Il precedente aggiornamento del file ministeriale in cui erano stati inseriti nuovi prefissi per la telefonia mobile risaliva al 15 dicembre 2025.
Per chi non mastica questi tecnicismi tutti i giorni, vale la pena spiegare brevemente cosa significa nella pratica. CoopVoce è un operatore virtuale le cui SIM, sia per nuovi che per già clienti, si appoggiano alla rete mobile Fastweb + Vodafone (ex Vodafone Italia). Di base la copertura garantita è sulle tecnologie 2G e 4G, mentre dall’8 gennaio 2026, limitatamente alle offerte abilitate, è disponibile anche il 5G. Con l’assegnazione del prefisso 3535, chi vorrà attivare prossimamente una nuova numerazione CoopVoce potrà ricevere un numero che inizia sia con 3534 che con 3535.
Il prefisso 353 non è esclusivo di CoopVoce: ecco chi lo condivide
Un dettaglio che vale la pena sottolineare è che CoopVoce non è l’unico operatore italiano ad avere a disposizione il prefisso 353 per le nuove numerazioni. All’interno dello stesso blocco, le decadi 2 e 3 (quindi 3532 e 3533) sono assegnate a Digi Mobil, mentre la decade 1 (3531) è stata assegnata più di recente a NTmobile. Insomma, quattro decadi su cinque del prefisso 353 risultano ora distribuite fra operatori diversi, un dato che racconta anche quanto si stia ampliando il panorama degli operatori virtuali in Italia.
Un’altra novità emersa dallo stesso aggiornamento del file ministeriale riguarda l’assegnazione del prefisso 31108 alla società Mitto Italia S.r.l., realtà che si occupa di soluzioni di messaggistica omnicanale per aziende. Si tratta di un ambito differente rispetto alla telefonia mobile consumer, ma che rientra comunque nel quadro più ampio della gestione delle risorse di numerazione nazionale.
