TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Applicazioni
News

CIE e CieID: password scaduta ma l’app funziona? Ecco perché

La password della CIE scade e blocca l'accesso via browser, ma l'app CieID usa un sistema diverso che non la richiede affatto.

scritto da Denis Dosi 09/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
CIE e CieID: password scaduta ma l'app funziona? Ecco perché
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
230

Capita a molti di trovarsi davanti a una situazione che sembra non avere senso: provando ad accedere con CIE tramite codice fiscale e password, il sistema chiede di cambiare la password perché scaduta. Eppure, aprendo l’app CieID, tutto funziona al primo colpo. Nessun errore, nessun blocco. Non è un malfunzionamento. È il risultato di come funziona davvero il sistema di autenticazione dietro la Carta d’Identità Elettronica.

La CIE non è soltanto un documento fisico da portare nel portafoglio. Funziona come punto di accesso a un sistema centrale di identità digitale gestito dal Ministero dell’Interno. I portali della Pubblica Amministrazione non verificano direttamente chi sta cercando di entrare: delegano tutto a un sistema centrale, il cosiddetto CieID Server. Quando qualcuno prova ad accedere, il portale riceve in risposta una sorta di certificazione firmata digitalmente che conferma l’identità della persona. Tutto si basa su protocolli standard come SAML 2.0 o OpenID Connect. Il sito della PA, in pratica, non vede mai la password e non gestisce le credenziali. Riceve solo la conferma che l’autenticazione è andata a buon fine. Lo stesso principio vale per SPID: il portale non conosce la password dell’utente, sa solo che l’identità è stata verificata.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Ed è proprio qui che nasce quella che sembra una contraddizione. Quando si accede con CIE inserendo numero di carta, codice fiscale o email e poi la password, il sistema centrale la riceve, la controlla e la sottopone a tutte le regole previste: correttezza, scadenza, eventuale blocco. Se la password risulta scaduta, l’autenticazione si ferma lì. Niente accesso. Con l’app CieID, invece, la password non entra proprio nel processo. Non viene trasmessa, non viene verificata e quindi non può bloccare nulla. Non è un modo per aggirare le regole di sicurezza: semplicemente, in quel flusso, la password non esiste come elemento del processo.

Come funziona davvero l’app CieID

Definire CieID come una semplice interfaccia sarebbe fuorviante. L’app svolge un ruolo strutturale nel sistema di autenticazione CIE. Quando viene attivata, crea un collegamento stabile tra lo smartphone e l’identità digitale dell’utente. Questo legame si appoggia ai meccanismi di sicurezza del dispositivo stesso: storage protetto, keystore, protezione biometrica.

Al momento dell’accesso, l’app gestisce in locale la verifica dell’utente tramite un PIN oppure tramite un dato biometrico come l’impronta digitale o il riconoscimento facciale. Questa verifica locale non chiude il processo ma serve a sbloccare l’uso dell’identità digitale. Da quel punto in poi, l’app comunica con il backend CIE attraverso canali protetti, dimostra il possesso del dispositivo associato e trasmette la richiesta di autenticazione. Se serve un livello di sicurezza più alto (livello 3), entra in gioco anche la CIE fisica tramite NFC, con accesso ai certificati presenti nel chip e operazioni crittografiche basate su infrastruttura a chiave pubblica.

Il modello che CieID implementa è concettualmente vicino ai sistemi passwordless moderni, come FIDO2 e WebAuthn: l’identità non si dimostra con una password, ma combinando il possesso del dispositivo, l’autenticazione locale e la validazione lato server. Con la particolarità che, nel caso della CIE, il sistema è integrato con un’infrastruttura statale e con una smart card fisica.

Il nodo del codice sorgente

Un aspetto che merita attenzione riguarda il fatto che CieID non è open source, nonostante quanto previsto dall’articolo 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale. L’app gestisce flussi crittografici tra dispositivo e backend, accesso a credenziali hardware tramite chip NFC, processi di identificazione forte con livelli di garanzia elevati e meccanismi di associazione tra identità e dispositivo. L’esposizione integrale del codice sorgente potrebbe, almeno in teoria, facilitare analisi approfondite dei flussi di autenticazione.

È plausibile che il mancato rilascio rientri nelle eccezioni previste dal CAD per ragioni di sicurezza pubblica, anche se la scelta contribuisce a una percezione di minore trasparenza rispetto ad altri progetti della PA. Il funzionamento architetturale del sistema resta comunque deducibile dalle specifiche pubbliche, dai protocolli adottati e dal comportamento osservabile nei flussi di autenticazione.

autenticazioneCIECIEidpasswordspid
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
Google, Apple e Meta nel mirino dell’Iran: dipendenti invitati a fuggire
prossimo articolo
Forza Horizon 6: controller e headset Xbox in edizione speciale al lancio

Ultime news

  • Peste di Atene: il mistero del patogeno che cambiò la storia

    12/05/2026
  • Data center in Georgia: 110 milioni di litri d’acqua usati senza che nessuno lo sapesse

    12/05/2026
  • iOS 26.5 ufficiale per iPhone: tutte le novità anche per Mac, iPad ed Apple Watch

    12/05/2026
  • Ahsoka stagione 2: l’aggiornamento di Filoni che cambia tutto

    11/05/2026
  • Pecore sotto copertura: il finale spiegato nel dettaglio

    11/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home