Le recensioni online stanno cambiando peso, e Trustpilot lo sa bene. La piattaforma ha appena annunciato un rinnovamento profondo, costruito attorno a tre pilastri che internamente chiamano le 3 R: Recency, Relevance e Ranking, ovvero attualità, pertinenza e posizionamento. L’obiettivo dichiarato è chiaro: aiutare i brand a farsi trovare e a farsi scegliere in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale nelle decisioni d’acquisto.
Trustpilot: le novità dell’update
Secondo uno studio recente, più della metà dei consumatori si affida ormai all’AI per ricevere consigli su cosa comprare. E gli algoritmi, per formulare quei suggerimenti, pescano a piene mani da recensioni online, forum e conversazioni sui social media. È proprio in questo contesto che Trustpilot ha deciso di muoversi, introducendo una serie di strumenti nuovi pensati per rendere i feedback più freschi, più rilevanti e più visibili ai sistemi di intelligenza artificiale.
Tra le novità spicca In-App Review Collector, uno strumento che raccoglie feedback verificati nel momento esatto in cui avviene l’esperienza d’acquisto. Questo genera contenuti aggiornati e autentici, che vengono valorizzati anche dai sistemi AI. C’è poi Invitation Optimizer, che sfrutta insight basati sui dati per migliorare il processo di raccolta delle recensioni, aumentando il volume di feedback e fornendo all’AI le informazioni utili per citare un brand nei propri risultati.
Trustpilot ha introdotto anche le AI Visibility Metric, metriche che offrono ai team aziendali una visione chiara su dove e come i segnali di fiducia influenzano la scoperta nei nuovi canali di ricerca basati sull’intelligenza artificiale. A completare il pacchetto, dashboard personalizzate pensate per i team Marketing, CX e Insight, che collegano le metriche di attualità, pertinenza e posizionamento per allineare le strategie lungo tutti i punti di contatto del percorso del cliente.
L’affidabilità delle recensioni resta un tema centrale, soprattutto in Italia
Guardando al mercato italiano, una ricerca condotta da Altroconsumo rivela che il 68% degli utenti consulta le recensioni presenti sull’e-commerce dove sta per effettuare un acquisto. Non è però sempre lì che si trovano quelle più affidabili. Vale la pena ricordare che proprio in questi giorni è prevista l’entrata in vigore della nuova legge italiana pensata per contrastare la piaga delle recensioni false pubblicate online, quelle che possono facilmente trarre in inganno chi sta decidendo cosa comprare.
Ciaran Dynes, Chief Product Officer di Trustpilot, ha commentato così le novità: «L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui i consumatori scoprono e scelgono i brand e avere feedback dei clienti dettagliati e aggiornati non è mai stato così importante. Con le nuove metriche di visibilità AI aiutiamo le aziende a passare da una fase di incertezza a un approccio più strategico, mostrando concretamente come rafforzare i segnali che i sistemi AI utilizzano per consigliare un brand.»
