Il nuovo SUV compatto di Leapmotor ha fatto il proprio ingresso ufficiale sul mercato cinese con il nome di A10, un modello che vale la pena tenere d’occhio perché inaugura la piattaforma A del costruttore. E non si tratta di un progetto fine a sé stesso: la futura variante destinata all’Europa, che prenderà il nome di B03X, dovrebbe conservare gran parte delle caratteristiche tecniche e progettuali. Insomma, quello che si vede oggi in Cina è, con buona probabilità, un’anteprima concreta di ciò che arriverà anche dalle nostre parti.
Leapmotor A10 si presenta come un SUV elettrico che, pur restando nel segmento B, non rinuncia a un pizzico di ambizione. Le misure parlano chiaro: 4.270 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e 1.635 mm di altezza, con un passo di 2.605 mm. Lo stile esterno segue quello che il marchio chiama “Tech Nature Aesthetics 2.0”, un linguaggio fatto di superfici morbide, cofano inclinato, tetto flottante e una coda larga che punta a dare un senso di solidità su strada. I cerchi in lega da 18 pollici e i passaruota a contrasto aggiungono un tocco robusto e contemporaneo.
Ma è l’abitacolo a riservare qualche sorpresa in più. Leapmotor ha lavorato molto sull’efficienza degli spazi interni, sfruttando la tecnologia di integrazione batteria e telaio CTC 2.0 Plus, che porta l’utilizzo dello spazio all’88,1%. Il risultato pratico? Un ambiente sorprendentemente ampio per la categoria, con ben 34 vani portaoggetti e un bagagliaio che va da 602 a 1.549 litri. Il tetto panoramico da 1,55 metri quadrati, con protezione UV quasi totale, completa un pacchetto che sulla carta sembra davvero ben studiato.
Tecnologia, autonomia e arrivo in Italia della futura B03X
Sul piano tecnologico, la versione cinese di Leapmotor A10 non si risparmia. Il sistema ADAS può contare su un massimo di 27 sensori, incluso il LiDAR, abilitando funzioni avanzate come il parcheggio completamente automatizzato da punto a punto. Il sistema di infotainment integra chip Qualcomm di ultima generazione e un impianto audio 7.1 con 12 altoparlanti. Roba che, per un SUV compatto, è tutt’altro che scontata.
Dal punto di vista della meccanica, sotto il pianale trova posto una batteria da 53 kWh che promette un’autonomia di 505 km nel ciclo cinese CLTC. Il powertrain elettrico con raffreddamento a olio è progettato per mantenere prestazioni costanti anche ad alta velocità, con una punta massima di 160 km/h. La ricarica rapida consente di passare dal 30% all’80% in circa 16 minuti, recuperando fino a 250 km di percorrenza. Numeri interessanti, anche se ovviamente bisognerà verificare quanto saranno realistici nel ciclo di omologazione europeo WLTP. Il prezzo per il mercato cinese non è stato ancora comunicato ufficialmente. Per quanto riguarda B03X, la variante europea, l’arrivo in Italia è previsto entro la fine del 2026 con un posizionamento inferiore rispetto alla già nota B10 e un listino che dovrebbe restare sotto i 30.000 euro.
