She-Hulk potrebbe non essere finita qui. Nonostante le reazioni contrastanti di una fetta rumorosa del pubblico, la serie con Tatiana Maslany si è rivelata uno dei titoli più performanti tra le produzioni televisive del Marvel Cinematic Universe. A dirlo non è un fan particolarmente entusiasta, ma Brad Winderbaum, il responsabile delle produzioni televisive e di animazione di Marvel Studios. E le sue parole lasciano aperta una porta che in molti davano per chiusa.
Winderbaum ha dichiarato apertamente che She-Hulk è una delle serie che hanno ottenuto i migliori risultati in termini di performance sulla piattaforma, e che gli piacerebbe molto poter realizzare altri contenuti legati al personaggio. Una dichiarazione che suona quasi provocatoria, se si pensa al dibattito acceso che ha accompagnato lo show fin dal suo debutto nel 2022. La serie, sottotitolata Attorney at Law, ha diviso critica e pubblico in modo netto: da un lato chi ne ha apprezzato il tono leggero e la rottura della quarta parete, dall’altro chi l’ha considerata un passo falso per il franchise.
Eppure i numeri raccontano un’altra storia. Quando si parla di show dell’MCU su Disney+, She-Hulk si posiziona tra quelli con le migliori metriche di visione. Ed è proprio su questo dato che Winderbaum costruisce il suo ragionamento. Non si tratta di ignorare il sentiment negativo espresso online, quanto piuttosto di leggere la situazione nella sua interezza. Le reazioni sui social media, per quanto rumorose, non sempre rispecchiano il comportamento reale degli spettatori. E She-Hulk ne è un esempio piuttosto eloquente.
Il futuro del personaggio nell’MCU resta aperto
La questione vera, ovviamente, è se questo entusiasmo interno si tradurrà in qualcosa di concreto. Winderbaum ha usato l’espressione “love to make more”, che nel linguaggio corporate di Hollywood può significare tutto e niente. Però il fatto che un dirigente di quel livello si esponga pubblicamente su un titolo così polarizzante è già di per sé significativo. Non è il tipo di affermazione che si fa tanto per dire, soprattutto in un momento in cui Marvel Studios sta rivedendo con attenzione la propria strategia televisiva dopo una fase di espansione che ha generato qualche fatica creativa.
Tatiana Maslany ha dato vita a Jennifer Walters con un’energia comica che ha trovato il favore di una fetta consistente di pubblico, anche se la CGI dello show è stata spesso al centro delle critiche. La serie ha cercato di fare qualcosa di diverso rispetto al resto dell’offerta Marvel su Disney+, puntando su un registro da comedy legale con elementi supereroistici, piuttosto che sul classico schema azione e dramma cosmico. Un esperimento che, stando ai dati citati da Winderbaum, ha funzionato più di quanto il rumore online lasciasse intendere.
Resta da capire in quale forma potrebbe tornare She-Hulk. Una seconda stagione? Un film? Un’apparizione significativa in altri progetti dell’MCU? Su questo Winderbaum non si è sbilanciato oltre, limitandosi a confermare l’interesse e i risultati positivi della serie. Il personaggio di Jennifer Walters ha comunque un potenziale narrativo enorme nei fumetti Marvel, e il suo inserimento nel tessuto più ampio del franchise cinematografico e televisivo non sarebbe affatto fuori luogo, considerando la direzione che l’universo condiviso sta prendendo con le prossime fasi.
